La ricetta del risotto cacio e pepe che viene presentata è una rielaborazione del classico piatto romano, proposta dallo chef napoletano Antonino Cannavacciulo. Chef stellato con 2 stelle Michelin per il Ristorante Cannavacciuolo Hotel Villa Crespi ad Orta San Giulio (Novara).
Nonché amatissimo giudice di Masterchef insieme a Bruno Barbieri e Giogio Locatelli, Cannavacciulo ha condiviso questa ricetta per il risotto cacio e pepe durante una delle puntate di “Cucine da Incubo Italia“. Il format, realizzato in collaborazione con FoxLife Italia ed Endemol, è trasmesso su Sky, riscuotendo notevole successo.
Cacio e pepe, piatto tipico della cucina romana, è una prelibatezza di semplicità e gusto. La sua essenza risiede nella perfetta combinazione tra pecorino, pepe nero e pasta al dente. Qui però si usa il riso e non solo.
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Come preparare il riso cacio e pepe di Cannavacciuolo
Questo piatto incarna l’arte della cucina minimalista, evidenziando la qualità degli ingredienti. La tradizione di preparare il cacio e pepe risale a secoli fa, e la sua popolarità è cresciuta grazie alla sua bontà senza tempo, diventando un classico amato in tutto il mondo. Eccogli ingredienti necessari per questa rivisitazione:
- riso carnaroli 300 g
- pecorino romano 50 g
- pepe nero in grani
- brodo vegetale
- sale
- burro 40 g
- parmigiano reggiano 50 g
Per preparare il risotto cacio e pepe, si inizia versando il riso direttamente nella pentola senza soffriggere, preservando così la sua naturalezza e leggerezza, evitando l’aggiunta di grassi.
Il riso viene leggermente tostato e cotto gradualmente con il brodo vegetale, preparato con pezzi di pollo, gallina, carota, sedano e cipolla. La cottura del riso richiede circa 15 minuti, con l’aggiunta moderata di pepe, spegnendo il fuoco quando il riso è ancora al dente.
La mantecatura successiva coinvolge burro, pepe macinato, sale, olio, pecorino e parmigiano appena grattugiati. La sequenza precisa degli ingredienti durante questa fase è cruciale amalgamare i sapori e ottenere un piatto ricco.
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Presentare il risotto cacio e pepe con il riso disposto a specchio nel piatto, accompagnato da piccoli pezzi di pecorino e una spolverata di pepe appena macinato.
La guarnizione finale con foglioline di erbe aromatiche completa il piatto, una rivisitazione della classica ricetta capitolina di uno chef stellato napoletano.