A gatta ‘e zi Mari, ‘nu poco chiagne e ‘nu poco ride: cosa significa a Napoli

A gatta 'e zi Mari, 'nu poco chiagne e 'nu poco ride: cosa significa a Napoli

Il proverbio napoletano riflette pienamente la cultura vivace del capoluogo partenopeo. Molto spesso, infatti, attinge direttamente dal quotidiano e dalla saggezza popolare dei tempi passati.

Non di rado di proverbi si evidenzia un pizzico di sarcasmo e di umorismo tagliente. Sono dei veri e propri tesori linguistici che vanno ben oltre le parole, raccontando il vero linguaggio del popolo.

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A gatta ‘e zi Mari, ‘nu poco chiagne e ‘nu poco ride: ecco cosa significa

Come accennato precedentemente, i proverbi servono anche ad esprimersi in maniera sarcastica e non di rado vengono considerati come una sorta di valvola di sfogo da parte del popolo napoletano.

Coglierne l‘ironia non è sempre semplice e vengono utilizzati anche per arrivare dritto al sodo di un determinato concetto. Se ne sentono davvero di ogni, ma alcuni risultano essere sempre particolarmente attuali.

A gatta ‘e zi Mari, ‘nu poco chiagne e ‘nu poco ride letteralmente significa il gatto della signora Maria, un po’ piange e un po’ ride. Quale il significato simbolico e metaforico?

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Questo è proprio uno di quei proverbi napoletani che intendono prendere la vita con umorismo e leggerezza. Infatti questa particolare espressione riflette completamente quella che è la mentalità di Napoli.

Si riferisce in particolar modo ad ad una persona che ha la lacrima facile e che piange anche per le più piccole cose; ma ad un certo punto, durante il pianto, inizia anche a ridere.

In qualche modo questa alternanza tra la risata e il pianto è come se facesse sentire l’interlocutore confuso e al tempo stesso quasi preso in giro.