Mancano poco più di due settimane al giorno dell’Immacolata e in tutta Italia è tradizione preparare l’albero di Natale e anche il presepe oltre a mettere vari addobbi e festoni.
L’8 dicembre è un po’ come il giorno di preparazione alle grandi festività anche per quanto riguarda ciò che si vuole mettere in tavola. A Napoli ci sono tante prelibatezze che vengono inserite nel menù di questo giorno che quest’anno capita di venerdì, quindi molti già pregustano un lungo ponte dal lavoro.
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Cosa si mangia il giorno dell’Immacolata a Napoli
Il re dei piatti tipici delle feste di Natale che si inizia già a preparare durante l’8 dicembre è la meravigliosa pizza di scarole con olive, uvetta e capperi.
C’è chi preferisce farla con la sfoglia ma la maggior parte delle persone la prepara proprio come una pizza fatta in casa. Dopo aver fatto l’impasto si procede a cucinare le scarole: si sbollentano e poi in una padella a parte si mette aglio, olio e peperoncino. Dopo aver soffritto si aggiungono le scarole, poi l’uvetta e i capperi. Si procede poi, dopo la cottura delle verdure, a farcire la pizza che poi si inforna. Una vera bontà delle tavole partenopee che in questi giorni di festa non può mai mancare.
Un altro piatto forte sono le varie fritturine e il baccalà, anche questo rigorosamente fritto in pastella o cosparso di farina prima di essere immerso in olio bollente. Non può mancare l’insalata di rinforzo nel giorno dell’Immacolata che terrà compagnia i napoletani dall’8 dicembre praticamente fino a dopo Capodanno. È infatti una pietanza di facile preparazione con cavolo, olive verdi e nere e sottaceti.
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Qualcuno aggiunge anche le acciughe salate. Come primo piatto si può preparare un bel timballo di pasta condito con il ragù di carne napoletano con le polpettine. Il tutto innaffiato da un buon vino campano.