Un secondo esordio certamente da ricordare quello di Walter Mazzarri sulla panchina del Napoli, con il tecnico che è uscito vincitore da un campo complicato come quello della Geweiss Stadium di Bergamo.
Pur mantenendo il 4-3-3 storico degli azzurri, non un modulo che l’allenatore preferisce, avendo sempre optato in carriera per una difesa a tre, la squadra azzurra è sembrata comunque molto più pronta, mentalmente più brillante e fisicamente meno provata rispetto al recente passato.
Decisivi i gol del solito Kvaratskhelia, pronto a riprendersi la squadra partenopea caricandosela sulle spalle, e del subentrato Elmas, che a dieci minuti dal fischio finale ha rotto il pareggio creato dalla rete di Lookman.
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Walter Mazzarri dopo la vittoria con l’Atalanta
Ecco le parole del tecnico ai microfoni di DAZN: “Per come avevamo giocato il primo tempo avevo l’illusione di non dover soffrire quasi per niente nella ripresa. Nel primo tempo siamo stati quasi perfetti, dobbiamo però rivedere un po’ di cose perché nel secondo tempo abbiamo avuto delle difficoltà. Per come erano andate le cose nel primo tempo pensavo di fare una seconda parte migliore di come l’abbiamo fatta”.
Dove ha messo le mani: “Prima di tutto ho cercato di toccare il tasto di una quadra che stravince il campionato e che fa il più bel calcio forse d’Europa ma che è andata in difficoltà. Era prevedibile considerando che non ci sono giocatori abituati a vincere. Inoltre le avversarie sanno di giocare contro i campioni e ci mettono la massima attenzione. Si sapeva che questa annata sarebbe stata complicata. Abbiamo provato qualcosina di fatica e mi hanno dato disponibilità”.
Su Osimhen: “Sta rientrando, spero rientro in forma al più presto perché abbiamo bisogno. Non era scontato che servisse l’assist in quell’occasione, vero. Non avevo bisogno di allenarlo per capire come si comportasse a favore della squadra”.
Sulla squadra: “Siamo tornati corti, compatti. Il recupero immediato della palla. Nel primo tempo ero soddisfatto”.
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La cosa più facile al rientro: “I ragazzi sono stati subito una spugna, tutti disponibili che guardavano per seguirmi. Spero di riuscire a migliorare sul piano del gioco avendo più tempo a disposizione. Con i ragazzi è nato un feeling, speriamo bene”.
Su Olivera: “Purtroppo mi annunciano che non sarà un infortunio leggero ma aspettiamo e vediamo”.