Da Lavezzi ad Elmas, passando per Cavani. Deve proprio portar bene, a mister Mazzarri, questo numero. La legge del 7, universalità, ciclo compiuto e dinamico. Esoterismo puro. Vittoria importantissima per la corsa Champions. Decidono i gol di Kvaratskhelia (che sulle spalle, di 7, ne porta due) e appunto del macedone, nel mezzo il momentaneo pareggio di Lookman.
Numero 7 sulla ruota di Napoli: buona la prima per Mazzarri
Testa e cuore, proprio come dieci anni fa. Esordio vincente per Mazzarri, il Napoli passa 2-1 sul campo dell’Atalanta. Il risultato si sblocca al 44′, Kvaratskhelia in gol di testa su cross di Di Lorenzo. Nella ripresa, sempre di testa, il pareggio di Lookman al 53′. Rete decisiva di Elmas al 79′, assist di Osimhen. Infortunio serio per Olivera, ko anche Zappacosta.
PRIMO TEMPO
Possesso palla a favore, bando ai manierismi e squadra votata a ritmi compulsivi e costanti. Il gruppo ruota in modo semi-automatico, tutti i pezzi del puzzle sono andati lentamente al loro posto. Il Napoli chiude in vantaggio il primo tempo. Il risultato si sblocca al 44′, Kvaratskhelia in gol di testa su assist di Di Lorenzo. Reazione immediata dell’Atalanta, Gollini dice no a Koopmeiners. Azzurri vicini al raddoppio con Zielinski e Di Lorenzo. Infortuni (importanti) per Olivera e Zappacosta.
SECONDO TEMPO
La Dea cresce nella ripresa e trova il pareggio al 53′ sempre di testa con Lookman. I padroni di casa spingono, ma al 79′ Carnesecchi combina la frittata: il portiere sbaglia in impostazione, il pallone intercettato da Cajuste arriva a Osimhen che in scivolata serve Elmas che segna senza problemi. L’Atalanta non ha le forze per cercare l’assedio finale e il Napoli conserva il pallone con astuzia. Gewiss ammutolito e al ritorno di Mazzarri sulla panchina degli azzurri torna a vincere anche il Napoli. Vittoria importantissima per la corsa Champions. Per la legge del 7.