Il Napoli torna alla vittoria su un campo difficile come quello di Bergamo: nel finale una magia di Osimhen per Elmas e tre punti all’esordio per Mazzarri. Che parte col piede giusto. Partita maschia, out Olivera per infortunio nel primo tempo.
Successo importantissimo per gli azzurri che cominciano nel migliore dei modi il ciclo terribile. Ecco le pagelle del match.
Pagelle Napoli: Gollini attento, Rrahmani sfortunato
Gollini 6.5: non può nulla sul gol di Lookman che la piazza con la complicità di Rrahmani che gli concede troppa libertà. Poi perfetto per tutta la partita, con un paio di interventi che salvano anche il risultato. Da sicurezza in una partita difficile.
Di Lorenzo 6: non la prestazione migliore del capitano che comincia alla grande nel primo tempo, confezionando anche l’assist per il gol di Kvara. Nella ripresa dopo il pareggio dell’Atalanta si smarrisce. Si fa ammonire nel finale e finisce in affanno.
Rrahmani 5.5: serata sfortunata perché due episodi lo condannano. Prima il gol ingiustamente annullato per fuorigioco ridicolo e millimetrico. Poi sul gol di Lookman si fa anticipare dall’attaccante bergamasco.
Natan 6: l’ammonizione in avvio non lo ha condizionato perché ha continuato a lottare come un leone contro gli attaccanti orobici. Cresce partita dopo partita e mostra sicurezza. Lascia il campo nel finale perché con quel giallo Mazzarri non lo ha voluto rischiare (dal 78′ Ostigard 6: si fa notare per un paio di chiusure provvidenziali nel finale).
Olivera 6: accorto e preciso nelle chiusure, propositivo ad accompagnare Kvara su una corsia dove l’Atalanta non spinge. Sfortunato quando a palla lontana mette male il piede a terra con il ginocchio che si gira. Si teme per lui un lungo stop (dal 38′ Juan Jesus 6: entra a freddo nella fase finale del primo tempo quando il Napoli ha la partita in mano. Nella ripresa va leggermente in difficoltà quando l’Atalanta alza i ritmi. Perde qualche palla che per fortuna non crea danni giocando in un ruolo non suo).
Anguissa 6: primo tempo da leone, secondo tempo così così. Ma si vede che su di lui Mazzarri punta molto perché il tecnico lo tiene in campo fino alla fine. Da lui ci si aspetta molto di più.
Lobotka 6.5: gara sontuosa del centrocampista che recupera un’infinità di pallone e ne distribuisce altrettanti. Per alcuni momenti sembra quello della passata stagione, poi cala nella fase finale.
Zielinski 5.5: partita sufficiente nel primo tempo, in forte calo nella ripresa dove forse paga la stanchezza per gli impegni con la sua Nazionale. Perde qualche palla di troppo in mezzo al campo ma per fortuna l’Atalanta non ne ha approfittato (dal 78′ Cajuste sv).
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Kvaratskhelia ritrova il gol, Raspadori lotta ma non trova la porta
Politano 6: spinge nel primo tempo con la solita qualità e quantità. Questa volta non riesce a trovare lo spunto giusto per portarsi al tiro. Lascia in campo dopo un’ora di gioco (dal 63′ Elmas 7: come lo scorso anno un suo gol è decisivo. In ombra per parecchi minuti, non sbaglia sottoporta dopo l’assist di Osimhen).
Raspadori 6: buon primo tempo, purtroppo la sua prestazione è macchiata da qualche imprecisione di troppo. Perché non tira mai in porta? Potrebbe fare di più (dal 63′ Osimhen 7: non riesce a trovare gli spazi in una fase delicata del match. Ma gli basta mezza palla sporca per servire ad Elmas il gol della vittoria. Bentornato Victor).
Kvaratskhelia 6.5: sembra in ombra per tutto il primo tempo, anche se i difensori bergamaschi picchiano duro, primo tra tutti Scalvini che lo segue come un’ombra. Si fa trovare pronto su cross di Di Lorenzo con un preciso colpo di testa che non da scampo a Carnesecchi. Nella ripresa cala vistosamente ma la sua prova è positiva.
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Walter Mazzarri 7: esordio migliore non poteva esserci per il mister. La squadra è partita con il 4-3-3, ma quello che si è notata è stata la voglia di vincere del Napoli che non si è arreso nemmeno dopo il pareggio dell’Atalanta. I cambi di Elmas e Osimhen fondamentali per portarla a casa.