La frittata di scammaro, variante umile della celebre frittata di pasta, costituisce un’autentica delizia nel repertorio della tradizione culinaria napoletana. Sorprendentemente, la frittata si presenta come una creazione senza uova, arricchita da olive, capperi, pinoli e uvetta.
Una ricerca minuziosa ha svelato che il suo nome non è collegato all’inventore, come erroneamente ipotizzato, ma piuttosto alla geniale abitudine napoletana di dare nomi appropriati a ogni cosa.
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Le radici e il significato di questo termine napoletano
Il termine “scammaro” affonda le radici nell’astuzia napoletana di attribuire significati distinti a seconda del contesto. Durante la quaresima, i monaci autorizzati a consumare carne, per non disturbare i confratelli, consumavano i loro pasti in camera, detta “cammera” in lingua napoletana.
Così, “cammerare” diventava sinonimo di mangiare cibi grassi, mentre “scammerare” significava mangiare in modo frugale. Si dice che il Duca di Buonvicino, Ippolito Cavalcanti, su richiesta del clero, abbia elaborato questo piatto magro (“scammaro”), bilanciando con maestria la “penitenza” e il piacere gastronomico.
Gli ingredienti e il procedimento di questa frittata
Oltre alla sua storia intrigante, la frittata di scammaro si è rivelata un’autentica delizia con una dorata crosticina esterna e un cuore di pasta saporita e ben amalgamata. Ecco gli ingredienti per 4 persone:
300 gr di vermicelli
100 gr di olive nere
40 gr di capperi
30 gr di pinoli
30 gr di uvetta
1 spicchio di aglio
Sale
Pepe
Prezzemolo
Olio
Procedimento:
In una padella ampia, fare imbiondire l’aglio con l’olio. Aggiungere le olive snocciolate, i capperi, l’uvetta e i pinoli, cuocendo il tutto a fuoco dolce per alcuni minuti (il Cavalancanti aggiungeva anche un filetto d’acciuga). Cuocere i vermicelli in una pentola con abbondante acqua salata, scolandoli al dente.
Eliminare l’aglio e condire i vermicelli con il sughetto ottenuto. Aggiungere pepe e prezzemolo tritato, mescolare e trasferite il tutto nella padella del condimento, aggiungere un po’ di olio sul fondo. Cuocere la frittata a fuoco dolce, facendola dorare su entrambi i lati. Una volta cotta, trasferire la frittata di scammaro su un piatto da portata e servire.
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Una deliziosa ricetta napoletana, dove la genuinità si fonde con gli antichi sapori.