Freddo in Campania, si riaccendono i riscaldamenti: date e orari

Freddo in Campania

Con l’arrivo della stagione fredda a Napoli e nella regione della Campania, è essenziale comprendere le nuove regolamentazioni riguardanti l’accensione dei riscaldamenti per il periodo 2023-2024. La riduzione del consumo di gas naturale ha portato a modifiche significative, ritardando l’avvio e anticipando la fine della stagione di riscaldamento.

Il Comune di Napoli sottolinea che il responsabile dell’impianto è l’utilizzatore, ovvero l’occupante dell’alloggio, sia esso il proprietario, il locatario o l’amministratore del condominio. Quest’ultimo è particolarmente responsabile nell’adozione di misure per contenere i consumi energetici.

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Cosa prevede il piano di riduzione

Il Piano di riduzione ha ridotto di un’ora al giorno il periodo di accensione degli impianti, con una complessiva diminuzione di 15 giorni per l’intera stagione invernale. Questo significa che la data di inizio è stata posticipata di 8 giorni, mentre quella di fine è stata anticipata di una settimana.

In situazioni climatiche estreme, le autorità comunali possono autorizzare l’accensione al di fuori dei periodi previsti, con una durata giornaliera limitata, motivata da provvedimenti ufficiali. Tuttavia, è importante notare che ciò si applica solo in presenza di condizioni climatiche particolarmente severe e con una riduzione di temperatura di almeno 1 grado centigrado.

La suddivisione in fasce climatiche con date e orari

Il governo ha emanato normative più rigide che escludono gli ospedali, le RSA, le scuole materne, gli asili, le piscine, le saune e gli edifici industriali con deroghe. Le regolamentazioni non si applicano nemmeno agli edifici dotati principalmente di impianti alimentati da energie rinnovabili.

Per quanto riguarda la Campania, la suddivisione in fasce climatiche (C, D ed E) determina le ore consentite di accensione dei riscaldamenti. Napoli rientra nella zona C, dove è consentito tenere i riscaldamenti accesi per 9 ore al giorno dal 22 novembre al 23 marzo. Nella zona D, che include alcuni comuni, il periodo è esteso a 11 ore dal 8 novembre al 7 aprile. Nella zona E, con regolamentazioni più ampie, i riscaldamenti sono autorizzati per 13 ore al giorno dal 22 ottobre al 7 aprile.

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E’ fondamentale essere consapevoli delle nuove direttive e rispettarle per garantire un utilizzo efficiente e responsabile dei riscaldamenti durante la stagione invernale.