Grande attesa per la Sagra del Cicatiello organizzata dal Comune di San Martino Valle Caudina in provincia di Avellino. Spostata a causa del maltempo, si terrà venerdì 1° dicembre, sabato 2 e domenica 3.
Si tratta di una particolare manifestazione che ricade annualmente e che si fonda su antiche tradizioni legate prevalentemente al culto di San Martino. Ma perché è così importante? Ecco il motivo.
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San Martino Valle Caudina | Sagra del Cicatiello e del ragù
Come accennato precedentemente, questa particolare sagra ha origini molto lontane e si ricollega inevitabilmente a San Martino. Da tanti anni, infatti, è proprio l’omonima parrocchia che si impegna a portare avanti l’evento cittadino.
Il cicatiello è una particolare pasta corta che si ottiene da un semplice impasto di acqua e farina. Si tratta di un piatto tipico della tradizione campana che si accompagna tendenzialmente con il vero ragù di carne di maiale.
Portano avanti questa importante tradizione tutte le donne del paese che sono solite riunirsi presso l’ex casa Eca proprio nel cuore del comune avellinese, preparando manualmente questo tipo di pasta e tenendo sempre viva la cultura di San Martino Valle Caudina.
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Gli stand saranno allestiti a partire da venerdì 1° dicembre lungo tutto il corso Vittorio Emanuele di San Martino Valle Caudina – e fino a domenica 3. Sarà possibile degustare tutti i piatti e tutte le ricette locali, ma sarà il Cicatiello con la braciola nel sugo il solo e unico protagonista.
Il Comune avellinese ha pensato proprio a tutto, in quanto non mancheranno all’evento anche tanta musica dal vivo e intrattenimento per grandi e piccini. Si prospetta essere un evento davvero molto seguito e soprattutto tanto atteso, a causa del maltempo di novembre che ha costretto l’annullamento.