Il Black Friday, tradizione statunitense divenuta globale, è un evento di sconti su vasta scala che inaugura la stagione degli acquisti natalizi. Caratterizzato da offerte allettanti e frenesia consumistica, l’evento attrae folle di acquirenti alla ricerca di affari eccezionali.
Nei negozi fisici e online, i commercianti offrono sconti su una varietà di prodotti, generando un aumento significativo delle vendite. Tuttavia, il successo del Black Friday è spesso accompagnato da dibattiti sul suo impatto ambientale e sociale, sottolineando la necessità di un consumo consapevole e sostenibile in mezzo alla frenesia dello shopping.
E poi c’è il discorso dei furbetti, che ogni anno mettono degli sconti finti, riproponendo le cifre a cui un articolo era già in vendita oppure gonfiando il prezzo dell’oggetto o del servizio proprio a ridosso della stagione degli sconti, per un taglio sui prezzi che non esiste.
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Shopping da record in Campania durante il Black Friday: le cifre
Nel corso dell’ultimo Black Friday, Napoli ha registrato un significativo incremento di affluenza nei negozi, con oltre 440 milioni di euro di fatturato per le 55.750 imprese aderenti nell’intera regione campana. I dati, elaborati dal centro studi di Confesercenti Campania, derivano da un sondaggio condotto su scala nazionale in collaborazione con IPSOS.
La spesa pro capite prevista per la regione si attesta a 187 euro, un 15% in meno rispetto alla media nazionale ma un +4% rispetto alla media del Meridione. Napoli e provincia risultano essere i principali protagonisti di questo boom economico, con 29.570 imprese aderenti e un fatturato di 278 milioni di euro.
La spesa pro capite nella città partenopea raggiunge i 195 euro, alimentata da 1.4 milioni di consumatori. Tuttavia, Vincenzo Schiavo, presidente regionale di Confesercenti Campania, solleva alcune considerazioni importanti.
Pur riconoscendo l’importanza degli incassi per le attività commerciali, Schiavo evidenzia come questi fondi possano essere sottratti agli investimenti natalizi. Inoltre, l’incremento degli acquisti online implica che una parte significativa di questo denaro circolerà su piattaforme straniere, minando il beneficio fiscale per l’Italia.
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Confesercenti sottolinea la necessità di regolamentare promozione e scontistica, garantendo criteri equi per tutte le attività commerciali, online e offline. La preoccupazione è che le grandi industrie e i marchi internazionali possano minare la sostenibilità delle piccole imprese locali.
Nonostante l’entusiasmo per il successo del Black Friday, la necessità di proteggere il tessuto commerciale locale rimane al centro delle preoccupazioni di Confesercenti.