I dolci napoletani sono tesori gastronomici intrisi di storia e tradizione. Radicati nel cuore della cultura campana, questi prelibati dessert rappresentano un patrimonio culinario ricco e variegato.
Ogni dolce narra storie antiche e celebra ricorrenze speciali, diffondendo il gusto e il profumo unici della cucina napoletana. La maestria nella preparazione di queste delizie, tramandata di generazione in generazione, conferisce loro un ruolo centrale nelle festività e nei momenti di condivisione.
I Roccocò, dolci tipici della regione Campania, affondano le loro radici nel lontano 1300, quando furono creati dalle suore del Real Convento della Maddalena. La loro storia e il loro nome insolito, che non ha nulla a che fare con l’architettura, si collegano al termine francese “rocaille“, utilizzato per descrivere una decorazione fatta con pietre, rocce e conchiglie.
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Come preparare i roccocò napoletani in casa
Questi dolci natalizi presentano un impasto a base di mandorle, arricchito dalla fragranza della scorza d’arancia e dal famoso “pisto,” una miscela di spezie. La particolarità dei Roccocò risiede nella loro consistenza particolarmente dura, che può essere ammorbidita immergendoli in spumante, vermouth o vino bianco.
Sebbene siano tradizionalmente consumati durante il periodo natalizio, a Napoli è possibile trovarli praticamente tutto l’anno grazie alla loro grande richiesta da parte di turisti e locali.
Ecco gli ingredienti necessari per preparare questo dolce tradizionale molto particolare:
- Mandorle 120 g
- Farina 00 250 g
- Zucchero 250 g
- Cedro candito 100 g
- Pisto 2 g
- Scorza d’arancia q.b.
- Acqua a temperatura ambiente 90 g
- Bicarbonato 1 pizzico
- Uova per spennellare 1
- Sale 1 pizzico
Il procedimento inizia creando una fontana con la farina e aggiungendo al centro zucchero, mandorle, buccia di arancia grattugiata, spezie e sale. Mescolando gradualmente con acqua tiepida, si ottiene un impasto sodo ma modellabile. Il carbonato ammonico sciolto in acqua viene aggiunto e l’impasto viene lavorato ulteriormente.
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Successivamente, si formano ciambelline dalla pasta, spennellandole uniformemente con uovo sbattuto. La cottura avviene in forno preriscaldato a 160 gradi per circa 40 minuti. Dopo il raffreddamento, i Roccocò sono pronti per essere gustati.
Questa ricetta, che cattura l’autenticità della tradizione culinaria campana, invita a immergersi nella preparazione di un dolce che incarna secoli di storia e delizia.