Pagelle Napoli-Inter: disastro Di Lorenzo, Osimhen irriconoscibile. Lotta solo Politano

Osimhen Napoli

Il Napoli perde anche con l’Inter dopo il ko con il Real al Bernabeu: dopo un primo tempo di buon livello gli azzurri si lasciano travolgere dai nerazzurri che passano per 3-0. Non manca anche la sfortuna in un match che certifica i problemi della formazione di Mazzarri soprattutto in difesa.

Ancora una volta gli azzurri si spengono dopo aver creato anche qualche grattacapo all’avversario. Ma le ingenuità difensive continuano a macchiare il percorso di una squadra che lentamente si sta scucendo lo scudetto dal petto.

Pagelle Napoli: Ostigard fa quello che può, si salva Natan

Meret 5.5: tornare tra i pali dopo la nottataccia del Bernabeu non è stato facile. Ma non gioca un brutto primo tempo quando salva in uscita su Lautaro e si fa notare anche per altri interventi decisi. Non può arrivare sul missile di Calhanoglu dal limite che porta in vantaggio l’Inter. Anche sul raddoppio poco può fare su Barella. Sul terzo gol non impeccabile sul cross dalla destra.

Di Lorenzo 5: da qualche tempo non è quello dello scorso anno, sia in fase di copertura dove sbaglia parecchi appoggi che in quella offensiva dove fatica a tenere il passo di Politano. Da un suo pasticcio nasce il raddoppio dell’Inter.

Rrahmani 5: ogni volta che l’Inter attacca sono problemi, non è più il giocatore sicuro che faceva a spallate con gli attaccanti avversari dando sicurezza ad un reparto che continua a prendere troppi gol.

Ostigard 5: fa quello che può e si fa apprezzare soprattutto con il gioco aereo, il suo forte. Ma finisce per perdere troppo spesso le marcature quando l’Inter alza i ritmi.

Natan 6: tiene a bada Dumfries per tutto il primo tempo dove si fa apprezzare per chiusure pulite provando a seguire anche Kvara. Purtroppo paga l’inesperienza in alcuni frangenti, ma è l’unico a salvarsi nel reparto arretrato di Mazzarri (dall’87’ Zerbin sv).

Anguissa 5.5: non male nella prima frazione di gioco quando si fa apprezzare per la grinta ed i muscoli a centrocampo. Ma si spegne nella seconda metà del match.

Lobotka 5: ancora una partita in chiaroscuro, sparisce dai radar quando la squadra avrebbe bisogno della sua saggezza in mezzo al campo, come eravamo abituati a vederlo lo scorso anno (dal 74′ Zielinski 5.5: impalpabile, come il resto della squadra nel momento del tracollo).

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Elmas e Politano ci provano, Anguissa sparisce

Elmas 6: schierato titolare a sorpresa, sfiora il gol in avvio con una grande conclusione dal limite che trova Sommer pronto. Non fa mancare il suo apporto in fase offensiva (dal 74′ Lindstrom 5,5: entra nel finale, ma non si vede mai).

Politano 6: il migliore nel primo tempo, una spina nel fianco per la retroguardia nerazzurra. Meriterebbe il gol con una conclusione che si stampa all’incrocio prima del vantaggio dell’Inter. Lascia il campo nella ripresa quando cala vistosamente (dal 68′ Raspadori 6: non è colpevole della disfatta, entra quando praticamente non c’è stata mai partita).

Osimhen 5.5: poche palle pulite per lui in avvio, ma quando gli capita sui piedi quella buona su cross di Natal cincischia troppo invece di provare il tiro a rete e finisce per farsi anticipare dal difensore.

Kvaratskhelia 5: ormai sono troppe settimane che diciamo che non è quello dello scorso anno. Le difese hanno preso le contromisure su di lui? Pare proprio di sì, sta di fatto che non riesce mai ad incidere e anche quando potrebbe calciare a rete si perde puntualmente sul più bello.

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Mazzarri 5.5: la difesa continua a sbagliare tantissimo, soprattutto in uscita quando le palle perse mettono gli attaccanti avversari in condizione di battere indisturbati a rete. Errori imperdonabili da correggere per non buttare via una stagione cominciata male ma che potrebbe continuare ancora peggio.