C’era grande voglia di riscatto nel cuore del Napoli di Walter Mazzarri, che si presentava all’Allianz Stadium di Torino dopo la pesantissima sconfitta contro l’Inter di qualche giorno fa. Malgrado le polemiche per l’arbitraggio, gli azzurri erano apparsi incapaci di opporre resistenza alla marea milanese.
Ora contro una rivale storica come la Juventus, i tifosi speravano di poter vedere una squadra diversa. Estremamente più reattiva, aggressiva, compatta e soprattutto affamata. Vogliosa di dare il massimo in campo per tre punti che sarebbero stati pesanti: psicologicamente e in classifica.
Purtroppo però, alla fine, il risultato è stato esattamente l’opposto di quanto i partenopei sperassero. Dopo una gara molto combattuta e a tratti dominata dalla formazione azzurra, a spuntarla sono stati i padroni di casa, che si impongono con un 1-0 di misura che porta il nome di Gatti.
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Le parole di Mazzarri dopo la sconfitta contro la Juventus
Dopo la gara deludente il tecnico azzurro, Walter Mazzarri, ha parlato ai microfoni di DAZN, commentando la gara e il momento in generale degli azzurri, che sembrano non riuscire proprio a tornare quelli che hanno dominato il campionato l’anno scorso.
Sulla gara: “Problema di concretezza o altro? Chi conosce il calcio sa che ci sono momenti dove dare spiegazioni è difficile. I ragazzi hanno fatto una grande partita, dominando sul piano del gioco.
Loro sono bravi a stare attenti anche al minimo dettaglio e hanno approfittato di una disattenzione. Noi abbiamo avuto solo il torto di non andare sulla traiettoria nell’azione del goal e abbiamo perso. Sono momenti. Sono sicuro però che se giochiamo così possiamo fare anche un filotto di risultati che meritiamo anche”.
Sul risultato: “Da quando sono arrivato la mia squadra ha sempre giocato meglio degli altri, ha solo il torto di non far goal. L’occasione di Kvara è stata clamorosa. Ma se si continua così, con i giocatori che troveranno anche una condizione ideale, i risultati torneranno sicuro”.
Su Kvara: “Quando una squadra che non è abituata a vincere e vince un campionato, l’anno dopo ci sono dei contraccolpi. Gli altri ti studiano, ti vengono addosso, ti raddoppiano e non sempre riesci a esprimerti come vorresti.
Il ragazzo però è forte. Non dimentichiamo però che a sinistra non abbiamo i terzini che spingono e che gli possono togliere l’uomo. A destra abbiamo lavorato bene, sulla sua fascia invece si è fatto fatica ed è stato penalizzato”.
Manca la cattiveria: “Manca quel particolare che possa fare la differenza. Non abbiamo presi contropiede clamorosi oggi, abbiamo tenuto bene il campo. Si sono riviste cose del Napoli dell’anno scorso, ma è chiaro che alcune cose bisogna migliorarle come la condizione di alcuni giocatori e penso a Osimhen che è rientrato da poco. Sono sicuro che se vinciamo col Braga e dedicarci al campionato, con i terzini che tornano, possiamo fare un grande campionato”.
Su Osimhen: “Anche i campioni devono trovare la miglior condizione. Mentre l’azione era da una parte si vedeva che lo manicavano anche quando era dall’altra parte. Deve star bene e farà la differenza, tornato nella migliore forma sarà ancora devastante”.
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Obiettivo : “Quando un allenatore viene in un club così, deve cercare di risolvere i problemi. Una volta che questa squadra ha ritrovato l’equilibrio e certezze, si potranno fare valutazioni. Oggi non meritavamo di perdere. Credo che potremmo fare un filotto incredibile. Non sono preoccupato e non mi impensierisce la classifica”.