Il fenomeno degli oggetti volanti non identificato, meglio conosciuto con il nome di UFO, da sempre affascinato l’immaginario collettivo di tutto il mondo. A tal proposito sono innumerevoli i dibattiti circa la presenza o meno di vita extraterrestre nell’universo.
Guardando al passato, alle fonti storiografiche, ai dipinti è possibile sostenere che gli avvistamenti risalgono a tempi remoti. Fu solamente durante al ridosso delle due guerre mondiali che la cosa ha acquistato maggiore risonanza anche in Italia.
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San Pietro a Patierno, cosa accadde nella notte del 1937
Come accennato precedentemente, si inizia a parlare di avvistamenti alieni specialmente a cavallo tra la prima e la seconda guerra mondiale quando imperversava una forte paura collettiva. O meglio, quando si è iniziato a sostenere che tecnologie sconosciute potessero in qualche modo attaccare la terra.
L’Italia non è esente da questo tipo di fenomeni e sono davvero molteplici i casi di avvistamento lungo tutto il territorio nazionale. Ad oggi, raccogliere le informazioni e il Centro Nazionale Ufologico che prende in carico tutte le segnalazioni.
Episodio particolarmente risonante dal punto di vista storico e quello del 1937 registratosi a San Pietro a Patierno in provincia di Napoli. Il fenomeno viene anche ricordato come l’ufo degli agenti delle imposte. Ecco il motivo.
Era una classica notte di perlustrazione da parte di due agenti, quando si imbatterono in alcuni grida. secondo quanto testimoniato dai due, all’epoca dei fatti, dissero la torcia in prossimità di quelle grida e davanti a loro trovarono una struttura simile a quella dell’immaginario delle navicelle ufo.
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Secondo la storia, l’oggetto in questione aveva dimensioni di oltre 25 m ed un’altezza di 6 metri; si diresse immediatamente verso il Vesuvio lasciando una scia di colore bianco e azzurra. La navicella era di colore argentato e si illuminava di luce propria.
Inoltre sulla superficie della struttura era stato possibile scorgere tre file di oblò che emanavano luce fluorescente. Il tutto durò all’incirca 30 secondi, ma entrambi gli agenti ne furono particolarmente scossi.