Anche Eduardo De Filippo andava pazzo per questo primo piatto della tradizione napoletana

Il piatto preferito di Eduardo De Filippo

Gli spaghetti alla saponara rappresentano uno dei piatti tipici della tradizione napoletana, tanto è vero che sono legati anche alle incredibili storie di Eduardo De Filippo. È stato proprio il famoso attore e regista partenopeo a dargli questo nome così bizzarro.

Il tutto prende avvio e ispirazione dal suo storico amico Don Salvatore Navarra che era goliardicamente soprannominato il Saponaro per via del suo essere così abile a distretta nelle situazioni più disparate. Insomma, la cosiddetta arte di arrangiarsi. Inoltre il Don era abilissimo nella preparazione di questo primo piatto.

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U Spaghetto a Saponar, il preferito di De Filippo

Come accennato precedentemente, questo piatto fa parte della tradizione partenopea anche per la semplicità degli ingredienti per la realizzazione. Di seguito le dosi necessarie per 4 persone e il procedimento da replicare facilmente anche a casa:

  • 400 g di spaghetti di Gragnano;
  • Aglio;
  • 40 olive nere di Gaeta;
  • Polvere di capperi di Pantelleria;
  • 3 o 4 taralli napoletani mandorlati;
  • Olio e sale.

Si inizia mettendo a bollire l’acqua sul fuoco e parallelamente riscaldare il forno. In una padella versare l’olio, aggiungere il peperoncino e gli spicchi di aglio facendo soffriggere il tutto. Aggiungere successivamente la polvere dei capperi, le olive e mescolare accuratamente.

Dopo aver scolato la pasta, completare la cottura in padella aggiungendo di volta in volta un po’ di acqua di cottura. In poco tempo si formerà una gustosa crema. Aggiungere il sale se necessario, facendo attenzione al fatto che i capperi di Pantelleria sono già abbastanza abbastanza saporiti.

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Rimuovere il tutto dal fuoco, prendere due manciate di pangrattato, i taralli sbriciolati e versarli sugli spaghetti. Trasferire il tutto dalla padella alla pirofila da forno e cucinare per altri cinque minuti.