Secondo gli ultimi dati Aci-Istat ci sono strade a Napoli dove avvengono più incidenti, per la precisione sono sette. È stato infatti pubblicato un quadro generale sulla sicurezza stradale su “Mondoauto” che ha preso in considerazione i sinistri del 2022.
Tale prospetto ha evidenziato che sebbene si registri una diminuzione delle vittime (-28,1%), si osserva un incremento degli incidenti (+8%) e dei feriti (+10,1%). Questo panorama, in cui si coniugano cifre positive e criticità, offre una visione approfondita del traffico urbano.
Le cause degli incidenti riguardano spesso la distrazione alla guida, principalmente associata all’uso dello smartphone, responsabile del 25% degli incidenti. Un’altra condotta scorretta in preoccupante crescita è il mancato rispetto della segnaletica, che rappresenta il 21,2% del totale dei sinistri. L’alta velocità, sebbene sia la terza causa degli incidenti (19,5%), emerge come la principale causa di incidenti mortali (42,1%).
Le vittime, prevalentemente le cosiddette utenze deboli come centauri (52,2%) e pedoni (39,1%), rappresentano il 91,3% dei decessi. Gli ‘over 65’ risultano particolarmente vulnerabili, con un aumento del 50% delle vittime, mentre gli ‘under 30’ registrano una notevole flessione (-37,5 morti).
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Le sette strade di Napoli dove avvengono più incidenti
La stragrande maggioranza degli incidenti (61%) avviene su strade rettilinee, coinvolgendo soprattutto automobili e motocicli. Il 45% degli incidenti è caratterizzato da scontri frontali e laterali, spesso dovuti a manovre errate o spericolate dei conducenti.
Le strade più colpite sono state identificate dalla Polizia Municipale, con Corso Vittorio Emanuele al primo posto (104 incidenti) seguono Corso Umberto I (58), Via Caracciolo (55), Corso Giuseppe Garibaldi (55), Via Nuova Marina (54), Via Foria (53) e Via Galileo Ferraris (50).
Il mese più critico risulta essere ottobre, con il maggior numero di sinistri, feriti e decessi. Le fasce orarie 14-17, 22-6 e 10-13 sono i periodi più sfavorevoli per incidenti, feriti e decessi.
Nella Città Metropolitana di Napoli il fenomeno si concentra principalmente nei centri urbani (84,1% degli incidenti), mentre le arterie extraurbane registrano un tasso di mortalità più elevato: 6 decessi ogni 100 incidenti. Napoli si posiziona come la terza provincia italiana per pedoni deceduti, preceduta solo da Roma e Milano.
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In merito alla cosiddetta ‘mobilità dolce’, sono stati coinvolti 144 velocipedi, 31 biciclette elettriche e 10 monopattini elettrici in incidenti stradali. Napoli a parte, Pozzuoli risulta il comune della Città Metropolitana con il maggior numero di incidenti e feriti, mentre Giugliano in Campania registra il più alto numero di morti.