Un Napoli inguardabile esce dalla Coppa Italia, ancora una volta agli Ottavi. A fare un figurone al Maradona è stato il Frosinone di mister Di Francesco che ha letteralmente asfaltato una squadra senza stimoli e senza voglia di lottare. Il punteggio di 0-4 finale è terrificante.
Difficile trovare una sufficienza (solo per Gollini che paga colpe non sue) in un disastro collettivo. Nel primo tempo azzurri opachi ma almeno in partita, anche senza i big. Paradossalmente i ragazzi di Mazzarri sono spariti dal campo con l’ingresso di Osimhen Kvara e Politano.
Complicato anche capire se sia stata colpa del massiccio turnover attuato dal mister, sta di fatto che il Napoli ha scritto stasera una pagina impietosa in questa stagione che continua a rimanere ampiamente deludente, con un altro obiettivo andato via. Le pagelle del match.
Pagelle Napoli: Natan non ne prende una, Mario Rui ci prova
Gollini 6: non può nulla sui quattro gol, paga colpe non sue in una serata da incubo dove i difensori davanti a lui vengono superati come birilli dai calciatori del Frosinone.
Zanoli 5: parte bene nel primo tempo ma si spegne alla distanza per poi crollare nella ripresa sotto i colpi degli avversari che fanno quello che vogliono.
Ostigard 4.5: troppo brutto per essere vero. Sulle palle aeree fa valere il fisico, ma poi si perde sistematicamente tutti i giocatori in maglia gialla che affondano come lame nel burro.
Natan 4: da centrale o da esterno appare un pesce fuor d’acqua. Bisognerebbe cominciare con le basi, dall’insegnamento della marcatura che non conosce. Inadatto per la serie A.
Mario Rui 5.5: è l’unico che ci prova, almeno fino a quando rimane in campo. Colpisce un palo su punizione, poi cala anche perché viene da un lungo stop (dal 54′ Di Lorenzo 4.5: erroraccio anche del capitano che regala il pallone del 2-0 al Frosinone. Passa a destra nel finale, ma il Napoli prende altri due gol).
Cajuste 5.5: buon primo tempo con grande personalità. Nella ripresa finisce anche lui nel vortice che porta ad uno sbandamento collettivo e ingiustificabile.
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Demme impacciato, Lindstrom da incubo. Attacco non pervenuto
Demme 5: mai in grado di offrire un minimo di sicurezza, anche nel primo tempo quando il Napoli rimane in partita (dal 54′ Lobokta 5.5: lotta su quei pochi palloni che passano dalle sue parti, prova a dare la scossa ma non serve perché predica nel deserto).
Gaetano 5.5: l’impegno non gli manca in fase offensiva però si vede che vorrebbe strafare anche quando servirebbe passare la palla rapidamente. Non gli riesce quasi nulla, nemmeno in copertura.
Lindstrom 4: imbarazzante. Sbaglia da buona posizione in avvio calciando su Cerofolini, fa annullare con un fallo di mano il gol di Simeone. Serataccia (dal 73′ Politano sv: non pervenuto).
Simeone 5.5: gli viene annullato un gol che avrebbe meritato, ma fa poco anche se ci mette la solita grinta. Paga anche lui pegno in una serata choc e colpe non tutte sue (dal 63′ Osimhen 5.5: non la vede quasi mai, ma non riceve una palla buona per farsi notare).
Raspadori 5: evanescente come i compagni. Di lui si ricorda solo un calcio piazzato che avrebbe potuto avere miglior sorte (dal 63′ Kvaratskhelia 5: entra, ma nessuno se ne accorge).
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Mazzarri 5: l’ampio turnover non ha pagato. Ha esposto la squadra ad un brutta figura perché questo Napoli con i titolari è una squadra normale ed accettabile, con le riserve è imbarazzante. Anche se la figuraccia è arrivata con l’ingresso dei “titolarissimi”.