Pasta reale: l’antica ricetta di un dolce tipico della tradizione napoletana

Pasta reale: l'antica ricetta di un dolce tipico della tradizione napoletana

I dolci di pasta reale rappresentano un punto saldo della tradizione gastronomica e, specialmente durante il periodo delle feste di Natale, non possono mancare sulle tavole dei napoletani. Sono realizzati con pasta di mandorle dolci e zucchero che viene decorata nelle forme più creative.

Questi nel passato prendevano il nome di mattoni, poiché anticamente venivano realizzati o in forma rotonda o in forma di rombo. Dunque, il nome mattonella derivava proprio dal fatto che assumevano le sembianze della sagoma stessa.

Un altro aspetto molto curioso circa la loro origine è da rintracciasi nel passato, quando le suore del convento della Maddalena erano le uniche custodi di questa ricetta. Lo stesso convento fonda le sue origini nel passato e si deve la sua costruzione alla moglie di Roberto d’Angiò che decise di farlo edificare per accogliere donne traviate.

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La ricetta della pasta reale, gli ingredienti

Per quanto riguarda la realizzazione della pasta reale, occorreranno i seguenti ingredienti: 430 g di zucchero semolato, 400 g di mandorle, cannella in polvere e circa 30 ostie. Mentre per la realizzazione della ghiaccia, serviranno: 550 g di zucchero, 150 g di acqua e un cucchiaio di bicarbonato.

La preparazione non è affatto complessa e si inizia con lo scottare in acqua bollente le mandorle che, successivamente, andranno pelate e asciugate in forno. Si raccomanda di non farle tostare. In seguito, andranno inserite all’interno di un mortaio con poco zucchero semolato e pestate fin quando non saranno in piccoli granelli. Versare il composto all’interno di una scodella.

Si dovrà procedere con questo passaggio fin quando tutte le mandorle non saranno diventate polvere; occorreranno circa 100 g di zucchero. In un polsetto di rame non stagnato andrà versato lo zucchero rimanente e mezzo bicchiere di acqua. Porre tutto sul fuoco e mescolare il composto fin quando non sarà filante.

Unire al composto le mandorle e la cannella e rigirare con un cucchiaio di legno avendo cura di non farlo bruciare. Cucinare per un quarto d’ora circa a fiamma bassa. Togliere dal fuoco e fare raffreddare del tutto, distribuendo poi il composto su ogni ostia in modo uniforme. Dare loro la grandezza desiderata e fare asciugare per circa un giorno.

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Mentre per quanto riguarda il procedimento della ghiaccia, all’interno di un pentolino di rame andrà versato lo zucchero, il bicarbonato e l’acqua. Fare cuocere a fiamma moderata e mescolare di tanto in tanto. Togliere il composto dal fuoco e versarlo all’interno di una scodella, facendo raffreddare. Rivestire le ostie con la ghiaccia e servire solo quando saranno ben dure.