Natale da dimenticare, zona Champions lontana e rossi che pesano

Roma-Napoli, l'analisi di WN24

Una battaglia senza esclusioni di colpi, risolta dai gol di Pellegrini al 76′ e di Lukaku a tempo scaduto. Espulsi Politano ed Osimhen, fresco di rinnovo in azzurro. I giallorossi salgono al 6° posto a quota 28, scavalcando proprio i tricolori (fermi a 27) e senza doni sotto l’albero.

Il Napoli rischia seriamente di restare fuori dalla prossima Europa che conta. Ennesima notte amara per gli azzurri, che chiudono la partita in 9 uomini per le espulsioni di Politano e Osimhen. Pellegrini sblocca il risultato al 76′, Lukaku chiude i conti al 96′ in contropiede.

Primo tempo

Un bivio a ridosso di un Natale che rischierebbe di diventare non molto sereno. Partita molto tesa all’Olimpico, molti gialli sventolati da Colombo. Il nervosismo la fa da padrone, la solidità difensiva (sugli scudi Juan Jesus e Alex Meret per gli ospiti, la linea giallorossa ampiamente promossa) fa il resto.

La Roma detiene il maggior numero di occasioni, su tutte la conclusione di Bove che scheggia il montante sopra Meret e dello stesso giallorosso ben ipnotizzato dal portiere azzurro. Napoli a dir poco evanescente davanti, in ombra il duo Osimhen-Kvara.

Secondo tempo

Chiude meglio il primo tempo la squadra di Mazzarri, quantomeno sul controllo del gioco e dei ritmi proposti da un match sin dai suoi primi minuti apparso estremamente rognoso.

E la ripresa si riapre sulla falsariga della prima frazione, con la differenza che la compagine tricolore comincia anche a calciare verso la porta: Zielinski e Kvara ci provano, ma entrambi i tentativi sono telefonati, facili da ricevere per Rui Patricio.

Potrebbe interessarti anche: Pagelle Roma-Napoli, Osimhen e Politano perdono la testa. Kvaratskhelia irriconoscibile

Il Napoli sembra crescere, ma poi al 20’ la partita cambia: Politano riparte in velocità e viene cinturato da Zalewski, che poi colpisce con un calcetto. L’arbitro non ha esitazione, giallo per il laterale polacco e rosso diretto per l’azzurro, che paga una ingenuità clamorosa a carissimo prezzo.

Mourinho prova a dare la scossa con un triplo cambio offensivo: fuori Zalewski, Paredes e Belotti, dentro El Shaarawy, Pellegrini e Azmoun.

Preludio al vantaggio dei padroni dell’Olimpico, in modo anche abbastanza fortuito, grazie ai nuovi innesti. Azmoun difende palla, si gira e calcia, sulla carambola finisce El Shaarawy che cicca il tiro al volo, ma “disegna” un assist involontario per Pellegrini che gira al volo e fulmina il portiere azzurro.

Ma al peggio non c’è mai fine e Osimhen rimedia il rosso, lascia la squadra in 9 e chiude malissimo quella che doveva essere la sua giornata, dopo la firma sul nuovo contratto.

Col Napoli tutto sbilanciato avanti e al tentativo disperato di rimettere sui binari un match sciagurato, Lukaku mette il punto esclamativo al successo giallorosso in contropiede. Per il Napoli è la sesta sconfitta in campionato che allontana ulteriormente il quarto posto.

Potrebbe interessarti anche: Napoli, arriva il rinnovo di Osimhen: quanto guadagnerà adesso e nuova clausola

Natale, gli spiriti, morale della favola – senza scomodare troppo Charles Dickens – è dare una svolta al presente, altrimenti il futuro non promette nulla di buono.