Natale in Casa Cupiello, cosa preparava donna Concetta alla Vigilia

Cena 24 dicembre

Nella famosa commedia Natale in Casa Cupiello di Eduardo De Filippo, opera meravigliosa del famoso attore napoletano, ci sono tanti spunti interessanti che ci raccontano quello che è da sempre stato lo spirito delle feste nel capoluogo campano.

Non solo il presepe, che Luca (Eduardo) propone a tutti i protagonisti della commedia, ma anche tanti altri spaccati della società che fanno riferimento al Natale, anche quello che riguarda la tradizione a tavola.

Il riferimento è a quello che si dovrà mangiare prima della Vigilia (brodo vegetale per Luca e “una gallina” per Nicolino) ai dolci come la pasta reale che Eduardo suggerisce al figlio come sorpresa alla madre Cuncetta.

Proprio Cuncetta, protagonista insieme al marito nella commedia, ci offre qualche spunto davvero originale che ci racconta cosa si mangiava all’epoca nelle feste di Natale. Dal classico “capitone” che la donna fa intendere di non preferire conversando con il portiere alla grande cena della Vigilia.

Domani è quel santo giorno, e so solo io quello che ci vuole” confessa la donna al marito che intanto sta lavorando al presepe. Ma cosa si mangiava alla Vigilia anche in Casa Cupiello? Qualche dettaglio si apprende anche dalla commedia, andata in scena per la prima volta nel 1931.

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Cosa preparava per la Vigilia donna Cuncetta in Natale in Casa Cupiello

In Natale in Casa Cupiello è donna Concetta a spiegare cosa si prepara per la Viglia di Natale nelle case dei napoletani. Si parla di capitone, che ancora oggi viene consumato sulle tavole partenopee.

A me per la verità non piace proprio, ma a mio marito piace e io lo preparo che devo fare” confessa al portiere la donna. Capitone che però fa una brutta fine (in tutti i sensi) prima di venire ucciso e cucinato la sera della vigilia. Che rimane movimentata non solo per il duello tra Nicolino e Vittorio Elia.

Infatti durante i preparativi per il cenone, il capitone, con “diretta” fatta da Tommasino dalla cucina, scappa sotto i mobili prima di “buttarsi giù dalla finestra”. Donna Concetta nella frenesia per catturarlo sbatte anche la testa. Ma per lei solo un brutto spavento, nulla di grave.

Prima dell’arrivo degli ospiti la donna, sempre in conversazione con il portiere, mostra anche delle verdure che sta preparando. Con molta probabilità si tratta di friarielli, che vanno inseriti nella classica insalata di rinforzo napoletana.

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Insomma, poche ma precise dritte che arrivano da Natale in Casa Cupiello, con dettagli che ci confermano come ancora oggi queste tradizioni vengono mantenute sulle tavole dei napoletani.