Ecco qual è l’unico luogo patrimonio dell’UNESCO del Sannio

Ecco qual è l'unico luogo patrimonio dell'UNESCO del sannio

Riveste un’importanza cruciale entrare a far parte della lista dei beni dell’UNESCO. L’inclusione consiste nell’ottenere un grande riconoscimento a livello internazionale, in quanto significa che un determinato monumento o un certo sito archeologico viene premiato per il suo valore straordinario.

Da tenere in considerazione che la designazione favorisce anche lo sviluppo turistico, in quanto il territorio riceve una maggiore promozione a livello culturale. L’appartenenza alla lista agevola anche la possibilità di ricevere finanziamenti volti eventualmente al restauro o alla promozione di iniziative educative.

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Complesso monumentale di Santa Sofia con il Museo del Sannio

In Campania sono molteplici i luoghi che fanno parte di questa prestigiosa lista e a Benevento ne sono iscritti il complesso monumentale di Santa Sofia e il museo del Sannio. Il complesso si trova nella piazza omonima ed è una delle rappresentazioni più importanti dell’epoca longobarda.

Come accennato precedentemente, si tratta di una testimonianza molto importante non solo dell’architettura, ma anche della pittura e della scultura dell’arte longobarda ed entrata a far parte dei beni patrimonio dell’umanità nel 2011.

Il complesso è stato voluto dal duca di Arechi II nel 760 e fu solo pochi anni più tardi che venne dedicato a Santa Sofia. Successivamente il duca scelse di annettere anche un monastero femminile che divenne con il passare del tempo uno dei più importanti di tutto il meridione.

Ha subito innumerevoli lavori di restauro e ristrutturazione, così come di ampliamenti strutturali: nel 1119, infatti, venne aggiunto il campanile romanico. Di fondamentale importanza anche il monastero che fu costruito tra il 1142 e il 1176 e che vede nel chiostro il suo nucleo.

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L’ex monastero è diventato ad oggi la sede del Museo del Sannio, bene patrimonio dell’umanità, in cui sono conservati innumerevoli reperti archeologici appartenenti al paleolitico, alla Magna Grecia e all’epoca romana. Tra i più significativi i reperti egiziani del tempio di Iside.