Il 20 dicembre 2023 segna l’inizio di un ambizioso progetto di messa in sicurezza e bonifica, cioè, l’azione di pulire e ripristinare terreni contaminati o degradati, proteggendo l’ambiente e preservando la salute pubblica, precisamente, nella zona orientale di Napoli, con la firma della Convenzione tra il Comune di Napoli e Sogesid S.p.A, società di ingegneria del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica.
Questa iniziativa è parte del Nuovo Accordo di Programma, sottoscritto nel giugno 2022, coinvolgendo diverse istituzioni, tra cui il Ministero della Transizione Ecologica, la Regione Campania e l’Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale.
Quanti interventi prevede il progetto e quanto ammonta il costo
Il progetto prevede 13 interventi, per un totale di oltre 35 milioni di euro, con il Comune di Napoli responsabile dell’attuazione, ad eccezione dell’intervento di “Caratterizzazione dei fondali del Porto di Napoli“, affidato all’Autorità di Sistema Portuale Mar Tirreno Centrale. Gli interventi coprono diverse aree, dalla messa in sicurezza e bonifica della falda del SIN Napoli Orientale al caratterizzazione dei fondali del Porto di Napoli.
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La Sogesid S.p.A sarà responsabile dell’esecuzione delle attività tecniche e specialistiche, con un budget di 25 milioni di euro. Il Sindaco Gaetano Manfredi sottolinea l’importanza di questi interventi per rilanciare la zona orientale, rendendola un polo di sviluppo sociale e tecnologico, promuovendo la tutela dell’ambiente e il recupero dell’uso del litorale.
Interventi da effettuare su un’area di circa 830 ettari
L’Assessore alle Infrastrutture e ai Trasporti del Comune di Napoli, Edoardo Cosenza, evidenzia il lungo percorso che ha portato a questo momento, iniziato nel 1998 con la definizione del Sito di Interesse Nazionale di Napoli Orientale. Ora, con la firma della Convenzione, si apre la fase attuativa di interventi su un’area di circa 830 ettari.
Il ruolo chiave affidato alla Sogesid, fondata nel 1994 come gestore chiave di impianti di depurazione in Campania, ha evoluto la sua missione per coprire la tutela dell’acqua, la bonifica di siti inquinati, il contrasto al dissesto idrogeologico e la gestione dei rifiuti su scala nazionale, contribuendo all’industrializzazione del settore idrico, con competenze multidisciplinari e specifiche esperienze settoriali, garantisce la gestione completa dei servizi, dalla progettazione all’affidamento e alla realizzazione degli interventi.
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Questo progetto non solo contribuirà alla sicurezza ambientale ma promuoverà anche uno sviluppo sostenibile nella zona orientale di Napoli, migliorando la qualità della vita per i cittadini e valorizzando il litorale.