Pagelle Napoli-Monza: Meret salva tutti, Mario Rui predica nel deserto. Raspadori mai in partita

Pagelle Napoli-Monza

Il Napoli non riesce a battere nemmeno il Monza al Maradona e chiude nel peggiore dei modi questo storico 2023. E’ Meret a salvare il risultato parando il rigore decisivo a Pessina, evitando quello che sarebbe stato il settimo ko ad una squadra irriconoscibile.

Azzurri evanescenti per tutto il primo tempo, con Anguissa e Kvara a sfiorare il gol. Nella ripresa Mazzarri ha provato a cambiare qualche pedina, ma i nuovi entrati non sono riusciti mai a creare problemi seri ai lombardi.

Zona Champions che si allontana ancora di più e Monza che ringrazia, anche se il rigore sbagliato rappresenta un motivo di rammarico per i ragazzi di Palladino. Le pagelle del match.

Pagelle Napoli: Rrahmani e Juan Jesus senza macchie

Meret 8: non è in gran forma ma per sua fortuna rimane spettatore non pagante per un tempo quando dalle sue parti non passa nemmeno una palla. Stessa situazione fino al 60′. Poi compie un intervento importante su Carboni prima di parare il rigore a Pessina. Non al meglio abbandona il campo (dal 76′ Contini 6: due interventi in uscita giusto per marcare il cartellino).

Di Lorenzo 5.5: impreciso e nervoso, si fa ammonire per le proteste in occasione del rigore del Monza che appare onestamente generoso. Ci mette tanto impegno ma non è il calciatore perfetto dello scorso anno.

Rrahmani 6: nessun pericolo per 45′, poi nella ripresa va in affanno, come spesso gli accade nell’ultimo periodo. Per fortuna il Monza non ne approfitta.

Juan Jesus 6: non accade parecchio dalle sue parti. Non fatica ad avere la meglio sugli attaccanti lombardi, è sfortunato su quel rimpallo con Mario Rui che induce l’arbitro a fischiare il rigore.

Mario Rui 6.5: tra i migliori in campo, e non solo del reparto difensivo. Riesce a mettere qualche palla interessante in mezzo ma non trova assistenza nei compagni. Involontario il tocco che ha indotto il direttore di gara ad assegnare il rigore al Monza.

Anguissa 6: buon primo tempo e gol sfiorato su miracolo di Di Gregorio. Poi cade nell’anonimato come il resto della squadra.

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Zerbin non è Politano, Zielinski non pervenuto

Lobotka 6: si nasconde ancora una volta, ma almeno non commette particolari errori e la sua partita resta senza macchie (dall’85’ Simeone sv: tardivo il suo ingresso in campo, meriterebbe più di 10 minuti).

Zielinski 5.5: solita prestazione, da copia incolla come quelle precedenti. Non si fa mai notare per una giocata risolutiva (dal 71′ Gaetano 5.5: sul suo destro il pallone della vittoria che spreca tra le braccia di Di Gregorio).

Zerbin 5.5: sostituisce Politano e ci mette tanto impegno. Sbaglia un gol clamoroso calciando altissimo da buona posizione (dal 71′ Lindstrom 5.5: evanescente, non riesce mai a superare l’avversario di turno).

Raspadori 5.5: l’impegno non manca di sicuro, ma non basta. Si fa notate solo per un assist per Kvara che spreca malamente.

Kvaratskhelia 5.5: sfiora il gol prima dell’intervallo con un tiro dal limite, nel secondo tempo ne sbaglia uno incredibile su imbeccata di Raspadori. E’ sempre più nervoso ma viene tartassato dagli avversari. Non il solo colpevole se non si arriva a mettere il pallone in rete.

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Mazzarri 5.5: il Napoli fa una fatica enorme a trovare la porta nonostante la squadra tenti di costruire azioni interessanti. In questa fase della stagione difettano idee e velocità di esecuzione. Perché fa entrare Simeone così tardi con la necessità di trovare il gol?

dal Maradona Vincenzo Rea