Il Sinco, originario mix tra la tradizionale tombola napoletana e il popolare Bingo americano.
Questo gioco, celebre nelle festività natalizie come passatempo, ha visto per la prima volta la luce nel lontano 1983 grazie alla fervida immaginazione di Salvatore Emilio.
Egli è un commerciante napoletano e orgoglioso proprietario di una storica merceria lungo il Corso Vittorio Emanuele.
Ancora oggi, la vetrina di questo negozio ospita la scatola del gioco, testimonianza tangibile dell’invenzione che ha conquistato il cuore di numerosi appassionati.
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Sinco, come è diventato famoso il gioco: storia e leggenda
L’ispirazione per il Sinco colse il signor Emilio durante una vacanza in famiglia a bordo di una nave da crociera. Mentre si divertiva con una partita a Bingo, la sua attenzione fu catturata dai giocatori affascinati dal tabellone luminoso.
In quell’istante, la scintilla dell’idea illuminò la mente del commerciante che pensò di fondere il bingo americano con la tombola napoletana.
Senza esitazioni, una volta tornato a Napoli, il signor Emilio si mise al lavoro per trasformare il suo pensiero in realtà. I numeri del Bingo furono sostituiti dalle carte napoletane, il panariello della Tombola da un mazzo di carte.
Confezionò il regolamento e attribuì al gioco il nome “Sinco”, che richiama le cinque possibili combinazioni del gioco e rimanda al termine spagnolo per il numero cinque.
Nonostante il Sinco abbia ottenuto un notevole successo, il suo inventore non ha mai cercato la ricchezza monetaria attraverso la cessione dei diritti.
Pur ricevendo numerose richieste d’offerta da importanti case produttrici di giochi da tavola, il signor Emilio ha sempre rifiutato, desiderando che la sua creazione rimanesse esclusivamente sua.
Persino l‘immagine sulla scatola del gioco appartiene alla sua famiglia, un segno evidente dell’attaccamento personale che l’inventore ha conservato nei confronti del Sinco.
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Il Sinco resta così un emblema del connubio tra tradizione e innovazione, nato dalla mente di un napoletano intraprendente desideroso di regalare al mondo un modo unico e coinvolgente di vivere le festività.