Lino Banfi e il cuore dei napoletani: “La grandezza di un popolo”

Lino Banfi e il cuore dei napoletani: "La grandezza di un popolo"

Lino Banfi, volto più che noto della televisione italiana, ha trascorso quest’anno il suo primo 25 dicembre senza la sua amata Lucia, scomparsa durante quest’anno a causa di una malattia. Sua moglie era anche affetta da Alzheimer e da tempo faticava a riconoscere i suoi affetti più cari.

L’attore e comico pugliese tempo fa ha raccontato di un episodio avvenuto proprio durante le festività di Natale ma di molti anni fa quando era soltanto un ragazzo e si trovava a Napoli.

Lino Banfi racconta di quando incontrò un angelo

Giura di aver incontrato un angelo a Napoli durante il Natale del 1958, una figura che gli ha fornito nutrimento e denaro in un momento di estrema difficoltà. L’eclettico attore pugliese ha rivelato questa toccante storia durante un’intervista di qualche tempo fa a Rai Radio2, ricordando il periodo in cui, appena diciottenne, si trovava a Napoli senza un soldo.

La vita degli attori disoccupati era difficile, costretti a pagare una stanza notte per notte poiché nessuno concedeva loro credito.

Potrebbe interessarti anche: Caterina Balivo e l’amore per Napoli: come ha trascorso le vacanze in famiglia

La vigilia di Natale del 1958, Banfi, contando pochi soldi tra le mani, si trovò di fronte a una scelta: mangiare o cercare un rifugio per la notte. In quel momento critico, un passante, tal Ciro si avvicinò e, vedendo la situazione, lo invitò a casa sua, affermando che dove mangiavano in nove, potevano farlo anche in dieci, poiché aveva otto figli.

L’attore trascorse la notte nella casa dello sconosciuto e della sua famiglia e al risveglio ricevette mille lire per poter prendere il treno e tornare al suo paese. Anni dopo, desideroso di esprimere gratitudine, ritornò a Napoli cercando colui che lo aveva aiutato per ringraziarlo e donargli un premio.

Tuttavia questo signore sembrava scomparso nel nulla. Nessuno lo conosceva né lo aveva mai visto. Un giorno, un cardinale, amico di Banfi gli rivelò che Ciro poteva essere stato un angelo, un essere divino che aveva scelto di salvarlo quella notte.

Potrebbe interessarti anche: Licia Colò mostra le bellezze di Napoli: un luogo magico intatto dopo secoli

Lino Banfi, all’epoca Pasquale Zagaria, nato nel 1936 ad Andria, in Puglia, quando era un giovane attore comico, adottò il suo nome d’arte su consiglio di Totò, uno dei giganti della scena italiana. Il “principe della Risata” napoletano, considerava il nome più musicale e, soprattutto, fortunato, un segno di prosperità per la sua carriera e così è stato.