Un dolce per Pino Daniele: a Napoli si mangia il “Pinuccio”

Un dolce per Pino Daniele: a Napoli si mangia il "Pinuccio"

Nove anni fa si è spento uno dei più grandi esponenti della musica italiana; esempio indiscusso di napoletaneità. Pino Daniele era ed è un rappresentante di Napoli. La sua morte, ancora oggi, è difficilmente accettata da tutti i suoi fan.

La cittadina di Napoli ricorda la sua voce in confondibile, le sue canzoni che parlano del popolo, dell’amore, dell’amicizia, della famiglia. Un’istituzione e uno dei più importanti cantautori del panorama musicale. Conosciuto in ogni dove è amato per il suo essere così unico e sincero.

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Caffè Gambrinus, il dolce Pinuccio come omaggio per Pino Daniele

Quando Pino si è spento è stato davvero un duro colpo per tutti coloro che amavano la sua musica. Colleghi e amici dello spettacolo sono ancora oggi increduli. Sarebbe stato, senza alcun dubbio, l’esponente numero uno della canzone partenopea in tutto il mondo.

Sono davvero molteplici gli eventi in memoria di Pino Daniele e in modo particolare tutti gli anni il Gran Caffè Gambrinus ricorda il cantante napoletano con Napul’è che vede la distribuzione gratuita del dolce Pinuccio – che è stato realizzato per la prima volta nel 2016 e che vedono il nome di Antonio Sergio e Massimiliano Rosati.

A partire dalle ore 12:30, infatti, saranno offerti a titolo gratuito i dolci che vogliono rappresentare ed omaggiare il cantautore. si tratta di un particolare prodotto prodotto di pasticceria che viene realizzato con il medesimo impasto della sfogliatella riccia.

Gli altri ingredienti sono il cioccolato bianco, la panna, la ricotta, il pan di Spagna ed una copertura di cioccolato fondente. Questo particolare dolce è stato anche soprannominato Nero a metà – perché volessero un riferimento al modo di fare musica e al genere musicale scelto dall’artista.

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Il sentito evento è stato promosso con grande affetto da Francesco Emilio Borrelli in collaborazione con il conduttore radiofonico Gianni Simioli. Da diversi anni portano avanti questa nobile iniziativa, sottolineando quanto sia importante omaggiare Pino Daniele.

Ricordarlo è un grande onore e soprattutto un grande piacere per tutti i napoletani, perché si riporta alla memoria non solo una Napoli che vale – queste le sue parole – ma soprattutto un modo di fare musica onesto e sincero. È sempre stato un passo avanti a tutti, lo è tuttora che non c’è più – ha concluso Borrelli.