Pierfrancesco Favino è, senza senza alcun dubbio, uno degli attori italiani maggiormente apprezzati dal pubblico per il suo indiscusso talento e preparazione. Inizia il suo percorso a teatro e con piccole comparse al cinema, per poi sbocciare definitivamente nel 2001 con L’ultimo bacio di Muccino.
Si consacra definitivamente sulla scena grazie al ruolo di Gino Bartali nella serie che porta il suo nome e da quel momento in poi la sua carriera lo porta anche oltre oceano. Non solo è uno dei migliori in Italia, ma anche ad Hollywood inizia a girare il suo nome.
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Pierfrancesco Favino in Nostalgia, film girato a Napoli
Come accennato precedentemente, Pierfrancesco Favino è uno dei migliori attori italiani e nel corso della sua carriera si è aggiudicato innumerevoli riconoscimenti come i David di Donatello o i Nastri d’Argento. Nasce e cresce a nella Capitale e si diploma nella prestigiosa Accademia nazionale d’arte Drammatica Silvio D’Amico per poi fondare qualche anno più tardi la Actor Center di Roma.
Sono davvero molteplici i lavori che portano il suo nome, ma attualmente sta girando sulla sulla celebre piattaforma Prime il film Nostalgia che è stato girato a Napoli. Diretto da Mario Martone nel 2022, la pellicola è un adattamento cinematografico del romanzo di Ermanno Rea. Presentato anche al Festival di Cannes nel 2022, è stato selezionato per rappresentare l’Italia agli Oscar del 2023 come miglior film internazionale. Purtroppo non vide l’inserimento tra i candidati.
Di cosa parla la pellicola? SiriIl protagonista è Pierfrancesco Favino che veste i panni di Felice Lasco; dopo aver vissuto quarant’anni tra il Libano, il Sudafrica e l’Egitto, l’uomo ritorna nel suo luogo luogo di nascita: il rione Sanità di Napoli. Questo non fa altro che aprire in lui vecchi ed oscuri ricordi del passato.
Incontra sua madre, una donna anziana e cieca, e decide di prendersi cura di lei almeno negli ultimi momenti della sua vita. Fu solo con la morte di quest’ultima, che felice decide di confidare ad un vecchio conoscente, Raffaele, che in passato conosceva Oreste Spasiano – oggi un pericoloso boss della Sanità che lo invita a tornare nuovamente in Egitto.
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In molti, però, non sanno che Felice e Oreste nascondono un oscuro segreto. Quando erano ragazzi si sono macchiati di un terribile crimine. Intercede tra i due anche il personaggio di Don Luigi che cerca in tutti modi di far ragionare Lasco e condurlo dai carabinieri per denunciare l’accaduto – e in qualche modo liberare il rione dalla dalla presenza del boss.