“Adda passà ‘a nuttata” diceva Eduardo De Filippo in Napoli Milionaria. Dopo la partita con la Salernitana vinta nel recupero con una zampata di Rrahmani sono ancora tante le ombre della notte, con l’alba che appare ancora troppo lontana. Ma questo successo così sofferto potrebbe rappresentare il primo passo verso la rinascita per i campioni d’Italia in carica.
Che sino ad oggi in campionato hanno mostrato più ombre che luci. Anche nel derby la squadra di Mazzarri ha giocato un primo tempo da dimenticare, non arrivando mai al tiro e subendo un gol anche da una squadra come quella granata in emergenza.
Un capolavoro balistico quello di Candreva, con Gollini forse in leggero ritardo. Napoli salvato all’intervallo dai fischi dal rigore trasformato da Politano che ha rimesso in piedi una partita giocata malissimo e sottotono da tutti gli elementi.
Nella ripresa gli azzurri hanno provato ad alzare i ritmi, senza mai riuscirci veramente. Tanto correre, spesso a vuoto, con pericoli particolari per Ochoa che non ha mai corso pericoli particolari. Poi quel finale con Rrahmani che ha fatto esplodere il Maradona.
Le pagelle del match.
Pagelle Napoli: cuore Mario Rui, Cajuste delude ancora
Gollini 6: inoperoso per un tempo, forse in leggero ritardo sulla pennellata di Candreva che indovina l’angolino. Nella ripresa salva con un’uscita a terra una situazione pericolosa quando il Napoli pressava per trovare il gol della vittoria. Sufficienza meritata.
Di Lorenzo 5.5: da lui ci si aspetta sempre di più. Anche oggi però il capitano è apparso appannato e con poche idee.
Rrahmani 6: la squadra di Inzaghi in emergenza e in grande difficoltà, ma lui e Juan Jesus sono riusciti nell’impresa di prendere gol anche con l’ultima in classifica. Quando le maglie granata si sono presentate verso la sedici metri il pubblico tremava sugli spalti. Poi nel recupero quella zampata che ha fatto esplodere il Maradona.
Juan Jesus 5.5: non commette particolari colpe, anche perché la Salernitana fa davvero poco. Più attento nella ripresa dove sbaglia poco o niente.
Mario Rui 6: solito impegno sulla corsia di sinistra, soprattutto in fase di appoggio agli attaccanti. Viene servito poco nonostante goda di ampia libertà. Un leone nell’arrembaggio finale dove fa valere la sua personalità.
Cajuste 5: il centrocampo azzurro appare ingessato e lui si trova a meraviglia a fare la bella statuina. Lascia il campo azzoppato dopo un duro colpo ricevuto (dal 77′ Demme 6: buono il suo ingresso in campo, quando cerca di mantenere la calma anche con personalità. In questa fase della stagione potrebbe rappresentare un’arma in più).
Gaetano anonimo, Lobokta rimane lucido
Lobokta 6: prova a dare ordine cercando anche di sveltire la manovra, ma al suo fianco ha delle sagome che non gli permettono di avere il solito raggio d’azione. Rimane lucido anche nel finale dove gioca di spada e non di fioretto.
Gaetano 5: anonimo per 45′ quando riesce a non emergere persino nel centrocampo incerottato granata. Poco prima dell’intervallo calcia dal limite ma spara alto. Lascia il campo nella ripresa senza lasciare traccia (dal 55′ Raspadori 6: partecipa all’assedio finale, anche se ci mette un po’ a trovare la sua posizione).
Kvaratskhelia 5: da copia incolla con le partite precedenti. Non riesce nemmeno con la Salernitana a farsi apprezzare per qualche spunto decente. Appare spento e a tratti svogliato e fuori dal gioco. Nel finale sbaglia un gol clamoroso sparando su Ochoa.
Simeone 6: lotta su tutti i palloni nonostante la squadra non riesca mai a servirgli una palla decente. Un guerriero che non lesina forze anche se non trova il gol che gli manca tanto.
Potrebbe interessarti anche: Supercoppa Italiana: quando incasserà il Napoli in caso di vittoria
Politano 6.5: il più attivo sul fronte offensivo anche se gli capita sul sinistro dal limite una palla che sparacchia in curva. Freddo dal dischetto per l’1-1. Prova qualche accelerazione in avvio ripresa ma, stremato, abbandona (dal 65′ Zerbin 6: concreto e positivo, tanta corsa e volontà).
Potrebbe interessarti anche: Scoppia la grana Osimhen-Kvara: cosa succederà in campo tra i due
Mazzarri 5.5: il Napoli pare sulle gambe per tutto un tempo, privo di idee e fragile in difesa, come nelle uscite precedenti. Prova a mettere forze nuove nella ripresa con la fortuna che gli strizza l’occhio nel finale. Ma per invertire la rotta serve molto altro.
dal Maradona Vincenzo Rea