La storia del pomodoro di San Marzano: il seme arriverebbe da lontano

La storia del pomodoro di San Marzano: il seme arriverebbe da lontano

Il pomodoro San Marzano, con denominazione di origine protetta, è uno dei più famosi su tutto il territorio nazionale italiano. Il nome deriva dalla città di provenienza, San Marzano sul Sarno.

La sua forma allungata è caratteristica e riconosciuta in ogni dove, così come il suo odore e il suo sapore inconfondibile. Si adopera principalmente per la produzione dei pelati per le conserve alimentari.

Inoltre questo particolare pomodoro ha una polpa molto carnosa e al suo interno vi è una ridotta quantità sia di acqua che di semi; queste caratteristiche lo rendono anche molto facile da utilizzare per cotture veloci.

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La lunga storia del pomodoro di San Marzano

Come accennato precedentemente, il pomodoro San Marzano è conosciuto in tutto il mondo per il suo sapore indiscutibile. Ideale specialmente per ricette veloci e primi piatti gustosissimi. Grazie a questo è possibile preservare il sapore molto più lungo nel tempo.

Una delle domande più gettonate riguarda la storia di questo pomodoro e quando è arrivato in Italia. Secondo le teorie il primo seme del San Marzano arrivò in Campania solamente nel 1770 e fu un dono da parte del vicerè del Perù all’allora re Napoli Ferdinando di Borbone.

Si sostiene, inoltre, che venne piantato in quello che è l’attuale comune di San Marzano sul Sarno dove ebbe una straordinaria fioritura grazie al suolo vulcanico. Fu, infatti, quello un periodo di alta fertilità della zona circostante.

Pur tuttavia, negli Stati Uniti si sostiene che questo pomodoro è considerato la base genetica di un altro tipo di pomodoro, identificato con il nome di vari varietà Roma. Mentre, per quanto riguarda il lungo processo di trasformazione industriale si deve aspettare il 1926.

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Subì un terribile stop nel 1991 quando la coltivazione originale venne definitivamente cancellata a causa di un virus. Soltanto con il tempo è stato possibile portare avanti quella che è la varietà attualmente è conosciuta e divenuta anche produzione DOP.

Ad oggi, il pomodoro rosa Marzano viene prodotto in quella che viene definita area dell’Agro Nocerino Sarnese: si tratta di una zona che si estende dalla pianura del Sarno e vede il suolo di origine vulcanica. Questi terreni sono molto profondi e soffici e contengono al loro interno una grande quantità sia di fosforo che di potassio. A favorirne la produzione non solo questi aspetti, ma anche il clima e l’influenza positiva del mare.