Il 28 giugno del 2023 ha segnato una fase molto importante di avvio di sperimentazione di IT-Alert. Cos’è? Si tratta di un nuovissimo sistema di allerta che è stato sviluppato dalla Protezione Civile. Consiste nella ricezione di un SMS, seguito da un segnale acustico che porta l’utente a doversi necessariamente rapportare al cellulare al fine di spegnere il suono.
La notifica ricevuta sul proprio dispositivo produce un suono diverso da quello pre impostato sul cellulare. È stata la Toscana la prima regione a prendere parte all’iniziativa e successivamente anche la Sardegna e la Campania. Di fondamentale importanza, in quanto consente di avvisare in caso di emergenza localizzata.
Come menzionato precedentemente, lo scopo di questo nuovo sistema promosso dalla Protezione Civile e quello di poter avvisare la popolazione in caso di pericolo. Non occorre l’istallazione di alcune tipo di applicazione, così come della necessità di avere un collegamento Internet.
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Napoli, al via i nuovi test IT-Alert il 24 gennaio
L’obiettivo di questo nuovo sistema è fare in modo che la popolazione sia avvisata se una determinata area è colpita da un evento significativo, quale un maremoto, il collasso di una diga, l’attività vulcanica del Vesuvio o precipitazioni particolarmente intense.
Sono stati effettuati numerosi test in diverse regioni italiane, compresa la Campania, dove un gran numero di utenti hanno ricevuto un messaggio di testo (SMS) sul proprio cellulare alla fine di prepararli al suono e all’eventuale emergenza.
Attualmente tutto il territorio nazionale italiano sta continuando la sperimentazione ed i test IT-Alert al fine di rendere servizio sempre più efficace. Il primo invio in Campania si è effettuato lo scorso 12 settembre, ma ne previsto un secondo il 24 gennaio a Napoli. Sarà testata la risposta per il crollo di una grande diga.
L’SMS sarà inoltrato alle ore 12:00 e verrà focalizzato prevalentemente per un’area di circa 2 km intorno all’impianto Garolla – in prossimità del porto di Napoli. L’intero comune partenopeo sarà coinvolto nel test e successivamente i cittadini saranno invitati a rispondere ad una questionario.
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E ancora, sempre alle ore 12:00 del 25 gennaio (con la medesima emergenza) toccherà a tutti i comuni e a tutti i residenti limitrofi alla diga di Presenzano. Di seguito le province interessate: Vairano Patenora, Pratella, Ailano, Raviscanina, Pietravairano, Sant’Angelo d’Alife, Baia e Latina, Alife, Dragoni, Alvignano.
Riceveranno l’SMS anche Gioia Sannitica, Ruviano, Castel Campagnano, Caiazzo, Piana di Monte Verna, Castel Morrone, Pontelatone, Bellona e Capua. Mentre per quanto riguarda la provincia di Benevento: Faicchio, Puglianello, Amorosi, Melizzano, Dugenta e Limatola.