Napoli-Inter, i precedenti: unica sfida in finale in Coppa Italia nel 1978

Precedenti Coppa Italia Napoli-Inter

Quinta finale (la 4° negli ultimi 12 anni) del Napoli in Supercoppa di Lega (o italiana) dopo il roboante 3–0 alla Fiorentina firmato da Giovanni Simeone e dall’inaspettato eroe della serata Alessio Zerbin (doppietta).

Adesso di fronte ai ragazzi di Mazzarri c’è la corazzata Inter, che in semifinale ha liquidato la Lazio con lo stesso punteggio (3-0 come il Napoli). Nerazzurri imprendibili in campionato, e risultato che penderebbe verso la squadra di Inzaghi.

Ma come si sa nel calcio, e soprattutto nelle partite secche, tutto può sempre accadere.  Andiamo a scoprire qualche dato, tra i precedenti, delle due squadre nelle coppe.

Prima finale senza la Juventus

Per la 1° volta gli azzurri si contenderanno il titolo non con la Juventus ma con l’Inter, campione in carica nella manifestazione, plurivincitrice con 7 trofei e giunta alla 13° finale (3° consecutiva).

I partenopei, invece, sono a caccia della 3° Supercoppa dopo quella conquistata con lo storico 5 – 1 del 1 settembre 1990 (8’ e 45’ Silenzi, 11’ e 71’ Careca, 39’ Baggio, 44’ Crippa) e quella più sofferta del 22 dicembre 2014 a Doha ai calci di rigore (8 – 7), dopo che il match era terminato 2 – 2 nei tempi supplementari.

Il bilancio in Coppa Italia

Il bilancio tra azzurri e meneghini in Coppa Italia (non essendocene in Supercoppa) vede i secondi leggermente in vantaggio con 5 successi a 3, 5 anche i pareggi.

L’almanacco racconta che tra le due squadre vi è un lontano precedente disputato in finale e in campo neutro. Si tratta della finale di Coppa Italia 1977/78 all’ “Olimpico” di Roma.

Incredibile a dirsi ma all’epoca tra le due formazioni la più blasonata, almeno nella manifestazione tricolore, non era l’Inter bensì il Napoli. Infatti, mentre gli azzurri potevano già vantare 2 trionfi (1962 e 1976), i lombardi avevano in bacheca una sola coppa, vinta nel lontanissimo 1938/39 contro il Novara.

Comprensibile, dunque, la voglia della “Beneamata” di prendere quota anche in quell’albo d’oro.

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L’inizio, però, fu tutto di marca napoletana tanto che al 6’ i partenopei trovarono il gol con Maurizio Restelli (unica rete della sua esperienza in maglia azzurra). Tuttavia, il vantaggio durò appena una decina di minuti fino al 18’, quando “Spillo” Altobelli pareggiò i conti sfruttando un batti e ribatti in area. Il pareggio sembrò dare linfa ai nerazzurri che iniziarono ad attaccare in maniera sempre più arrembante, senza però mai trovare la via del gol.

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Quando la gara sembrava, però, avviata ai tempi supplementari, Graziano Bini, sfruttando un corner di Beppe Baresi, elevandosi più in alto di tutti insaccò il 2 – 1 finale, regalando la 2° Coppa Italia all’Inter e mettendo così fine ad un digiuno lungo quasi 40 anni.