Febbre Dengue, casi a Napoli: allerta a Capodichino

Febbre Dengue, casi a Napoli: allerta a Capodichino

Le malattie possono diffondersi rapidamente tra le persone, anche tra paesi distanti, grazie ai viaggi internazionali e ai movimenti migratori. La trasmissione avviene attraverso contatto diretto, goccioline respiratorie, o tramite superfici contaminate. Agenti patogeni come virus e batteri possono sopravvivere su oggetti e ambienti per periodi variabili, facilitando la trasmissione.

Malattie come l’influenza, il COVID-19, la malaria e il colera sono esempi di patologie che si diffondono facilmente attraverso le popolazioni globali, richiedendo sforzi coordinati a livello internazionale per il controllo e la prevenzione.

Tuttavia ci sono delle malattie che è molto difficile controllare e che, inevitabilmente, finiscono per muoversi dal proprio Paese di origine e infettare gli altri. Ed è quello che sta succedendo anche in Italia e a Napoli.

Allarme Dengue in Italia e a Napoli

L’allarme Dengue si sta diffondendo in tutto il Sudamerica, con un aumento significativo dei casi e delle autorità italiane che stanno prendendo provvedimenti per evitare la propagazione dei contagi. In Argentina, l’infezione trasmessa dalle zanzare è stata segnalata in oltre la metà delle province, con 39.544 casi registrati e 29 decessi correlati. La situazione è ancora più grave in Brasile, dove i casi hanno superato quota mezzo milione.

L’Italia è preoccupata per l’aumento dei contagi e sta attuando misure preventive. Il ministero della Salute ha emesso una circolare indirizzata al personale Usmaf-Sans (Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera) per vigilare sulla disinfezione degli aerei e valutare l’opportunità di interventi straordinari di sorveglianza.

Il Regolamento sanitario internazionale prevede che l’area aeroportuale/portuale e i 400 metri circostanti siano privi di fonti di infezione e contaminazione. Regole che in queste ore stanno venendo rispettate all’aeroporto Capodichino di Napoli.

Potrebbe interessarti anche: Regione Campania, in arrivo 70 assunzioni: i profili richiesti

Intanto, l’Istituto nazionale malattie infettive Lazzaro Spallanzani di Roma ha ordinato il vaccino contro la febbre Dengue, che arriverà a breve. La malattia si manifesta con febbre, mal di testa, dolori muscolari e articolari, nausea, vomito e irritazioni cutanee.

Potrebbe interessarti anche: Anche a Napoli arriveranno gli autovelox per limiti da 30 km?

Nei bambini, i sintomi tipici possono essere assenti. Nei casi più gravi, la Dengue può evolvere in febbre emorragica, con emorragie gravi che possono portare a collasso e, in casi rari, alla morte. La tempestiva vaccinazione e le misure di controllo sono fondamentali per prevenire la diffusione della malattia.