“Napoletani ebrei”: turisti imbrattano i bagni di un locale a Piazza del Plebiscito

Turisti imbrattano un locale a Piazza del Plebiscito

“Napoletani ebrei”: turisti imbrattano i bagni di un locale a Piazza del Plebiscito, simbolo del capoluogo partenopeo nel mondo. Un grave episodio che non va minimizzato in un periodo storico particolare non solo per la nostra città. 

Che si tratti di uno scherzo o di una “burlata” poco importa: resta la grande amarezza per il contenuto denigratorio ed antisemita di una frase scritta su una porta di un bagno di un locale che si trova a Piazza del Plebiscito a Napoli.

La denuncia è arrivata nelle scorse ore sui social, con il titolare del locale che ha scritto a Francesco Emilio Borrelli, il deputato napoletano da tempo in prima linea per la difesa della città partenopea e in generale i diritti di tutti i cittadini.

Dal suo profilo Instagram il titolare dell’attività commerciale ha mostrato la foto della vergogna, e con grande delusione ha voluto evidenziare il tutto.

La denuncia sul profilo Instagram di Francesco Borrelli

In un periodo storico particolare, con tanti conflitti mondiali che stanno mietendo vittime innocenti anche in Palestina ed Israele, con una pace invocata da più parti e purtroppo non ancora arrivata, è triste scoprire che si possano verificare nel nostro paese ancora episodi di razzismo e xenofobia.

Fenomeni che purtroppo sono una consuetudine nello sport e soprattutto nel calcio, con la “caccia” al napoletano che va in scena in occasione di tante partite anche quando di mezzo non ci sono i calciatori azzurri.

Episodi allarmanti e che vanno assolutamente denunciati e stigmatizzati con forza e spenti sul nascere, perché poi possono scatenare stupide contrapposizioni che vanno ben oltre il semplice campanilismo sportivo. Ma purtroppo casi di razzismo e antisemitismo nel nostro paese non mancano, e non solo nei confronti dei napoletani.

Ma quello che è accaduto nel locale di Piazza del Plebiscito a Napoli ha davvero dell’assurdo: come si può venire nel capoluogo campano in viaggio, per lavoro o per svago, e poi pensare di scrivere delle assurdità simili?

E’ questa la domanda che in tanti si pongono, in primis il proprietario del locale che ha mostrato la foto con la scritta della vergona commentando così il suo post: “Deputato guardi come nei bar i nostri cari clienti che vengono per i weekend imbrattano i bagni del nostro locale sito a Piazza del Plebiscito”.

L’ironia dei napoletani nei commenti su Instagram

Come spesso accade con i suoi post pubblicati su Instagram, anche quest’ultimo di Francesco Emilio Borrelli è finito al centro delle attenzioni di migliaia di follower che quotidianamente seguono il deputato napoletano nelle sue battaglie.

Velata la rabbia dei nostri concittadini, che con grande indifferenza hanno minimizzato l’accaduto ponendo l’attenzione sulla pochezza culturale ed esistenziale di chi può provare piacere nello scrivere una frase vergognosa che vorrebbe offendere un popolo intero.

Che nella sua storia ha mostrato massima apertura verso tutte le popolazioni del mondo: “Mamma grazie che sono nato Napoletano” “Massimo livello di studi raggiunto da chi ha scritto ciò: licenza elementare” “Quale sarebbe l’offesa?” “Quanto è bello vedere che pensiate questo di noi e poi come le pecorelle al gregge venite a Napoli”.

Questi solo alcuni dei commenti arrivati a margine del post che ancora una volta hanno mostrato la grande ironia dei napoletani che solo parzialmente hanno voluto dar peso ad un episodio che in ogni caso deve far riflettere.

Perché contro razzismo e xenofobia non bisogna mai abbassare la guardia, anche se si scrivono frasi stupide per scherzo e nella solitudine di un bagno di un locale.