Napoli, sciopero delle funicolari: venerdì 7 marzo stop di 4 ore e disagi in arrivo per tutti i viaggiatori. Vediamo i dettagli e le fasce di funzionamento garantite durante la giornata.
Disagi in vista per pendolari e studenti: le funicolari partenopee si fermeranno per quattro ore nella giornata di venerdì 7 marzo 2025. A fermare gli impianti sarà uno sciopero proclamato dalla UIL Trasporti, che ha indetto l’astensione dal lavoro dalle ore 12:00 alle 16:00.
La protesta avviene in una fascia oraria particolarmente critica, coincidente con l’uscita delle scuole e con il termine della mattinata lavorativa negli uffici, con il rischio concreto di disagi per migliaia di utenti.
Le ragioni alla base della nuova protesta
Alla base dello sciopero c’è il mancato accordo tra UIL Trasporti e l’Azienda Napoletana Mobilità (ANM) in merito all’estensione dell’orario di servizio delle funicolari fino alle 2 di notte nei weekend.
Il protocollo di intesa, siglato lo scorso 22 gennaio 2025 da altre sigle sindacali, prevede un prolungamento delle corse serali per gli impianti di Chiaia e Centrale, con una retribuzione aggiuntiva di 2 euro l’ora per i lavoratori. Tuttavia, la UIL Trasporti si è opposta all’accordo, ritenendo le condizioni inadeguate.
Un altro punto controverso riguarda la Funicolare di Chiaia, chiusa da oltre due anni per i lavori di manutenzione straordinaria. La riapertura dell’impianto è stata inserita nel protocollo firmato con ANM, ma il mancato consenso della UIL potrebbe rallentare ulteriormente il processo.
Il documento prevede inoltre un’estensione dell’orario anche per la Funicolare di Montesanto, sebbene i lavori di manutenzione programmati impediranno l’attuazione della misura nell’anno in corso.
Sciopero funicolari Napoli: come funzionerà il servizio
L’ANM ha reso noto che, in occasione della protesta, saranno garantite alcune fasce di servizio. L’ultima corsa del mattino per le funicolari di Chiaia, Mergellina, Centrale e Montesanto sarà effettuata alle ore 11:40, mentre la ripresa del servizio è prevista con la prima corsa pomeridiana alle ore 16:20.
La sospensione temporanea potrebbe causare disagi significativi, considerando l’elevato numero di utenti che quotidianamente usufruiscono delle funicolari per spostarsi in città.
La mancata adesione della UIL Trasporti all’accordo con ANM apre nuovi scenari di conflitto tra lavoratori e azienda. La possibilità di ulteriori agitazioni non è da escludere, soprattutto se non si troverà un’intesa sulle condizioni di lavoro per i prolungamenti serali.
La riapertura della Funicolare di Chiaia, attesa da tempo, resta una delle questioni più urgenti da risolvere per migliorare la mobilità cittadina. Intanto, i cittadini dovranno prepararsi ad affrontare una giornata di disagi, con il rischio di ripercussioni anche sul traffico urbano.
La speranza è che il dialogo tra le parti possa portare presto a una soluzione della controversia che garantisca il miglioramento del servizio senza penalizzare lavoratori e utenti in una città già martoriata da troppe criticità legate al trasporto pubblico.