Napoli-Torino, le pagelle: McTominay è Re Mida, Buongiorno le prende tutte. Meret spettatore. I top e i flop della serata del Maradona che regala agli azzurri il primato solitario in classifica e un +3 sull’Inter.
Il Napoli di Conte prova a scappare via a quattro giornate dalla fine: con il Torino Scott McTominay regala una vittoria importantissima con una doppietta che permette agli azzurri di comandare la classifica con un +3 sull’Inter. Ottime le prestazioni di Buongiorno (che lascia il campo ancora per infortunio) e Anguissa (anche lui fuori anzitempo dopo una botta subita).
Chiamato in causa, Rafa Marin fa il suo mentre Rrahmani mostra maturità e forza fisica. Bene anche Olivera e soprattutto Politano, autore dell’ennesima gara fatta di sacrificio corsa e tanta qualità. Andiamo a vedere nel dettaglio le pagelle del match del Maradona.
Le pagelle del match: Rrahmani da leader, Rafa Marin regge l’emozione
Meret sv: biglietto omaggio e poltrona in prima fila. Se avesse avuto una coperta e una cioccolata calda, nessuno avrebbe avuto da ridire.
Di Lorenzo 6.5: verticalizza con eleganza per Anguissa e poi fa avanti e indietro come un pendolino svizzero. Sempre puntuale, mai un ritardo.
Rrahmani 6.5: fa sparire palloni e avversari come un vero illusionista. Se il Torino cerca ancora qualche attaccante disperso, è colpa sua.
Buongiorno 7: grinta da vendere e duelli vinti come se piovesse. Peccato che il fisico gli presenti il conto nel momento clou (dal 64′ Rafa Marin 6: gettato nella mischia senza preavviso, fa il suo compitino senza troppe ansie).
Olivera 6.5: spinge, difende, chiude: il manuale del terzino moderno applicato con diligenza (dall’86’ Raspadori sv: viene segnalato solo dal tabellone luminoso dei cambi).
McTominay 8.5: entra in campo e tutto quello che tocca diventa oro. Anzi, è proprio Re Mida McTominay: doppietta, chiusure difensive, chilometri percorsi. Gli manca solo vendere popcorn sugli spalti.
Politano corsa e cuore, Lukaku gioca per la squadra. Conte adesso può sorridere
Lobotka 6.5: pulisce palloni come uno zelante addetto alle pulizie. Sempre lucido, mai una sbavatura (dall’86’ Gilmour sv: cambio simbolico, ma ordinato come il compagno che arriva puntuale alle riunioni).
Anguissa 7: inserimento perfetto per aprire il sipario della serata. Poi tanto lavoro sporco, fino all’infortunio che spezza il ritmo (dal 58′ Billing 6.5: entra a randellare con stile e centra anche una traversa: peccato, avrebbe meritato di iscriversi alla festa con il suo nome in calce alla partita.
Politano 7: parte a razzo, punta, dribbla, crossa: la catena di montaggio del gol funziona grazie a lui. Fosse una slot machine, darebbe sempre jackpot.
Spinazzola 6.5: avvio timido, poi si scioglie e comincia a sfornare cross come se fosse al mercato del pesce.
Lukaku 6.5: gira, sbuffa, lotta contro Maripan che gli sta addosso come un francobollo. Non segna, ma nessuno può dire che non ci abbia messo l’anima (dall’86’ Simeone sv: tocca un pallone? Non si sa. Ma entra e incassa applausi a volontà.
Conte 7.5: pressione a mille, ma il suo Napoli è glaciale come un monaco tibetano. Zero rischi, due gol, primo posto e saluti al resto della compagnia.
dal Maradona Vincenzo Rea