Nuove micro scosse a Napoli: cosa sta accadendo nei Campi Flegrei

Campi Flegrei, scoperte le cause dei terremoti: lo studio

Nuove micro scosse a Napoli: cosa sta accadendo nei Campi Flegrei nelle ultime ore dopo una tregua che aveva fatto ben sperare i cittadini, adesso di nuovo alle prese con ansia e paura. 

Si è chiuso lo sciame sismico che ha interessato l’area dei Campi Flegrei di Napoli nella mattinata di lunedì 13 gennaio 2025. Gli eventi sismici, iniziati alle ore 7:58 locali, hanno coinvolto il sottosuolo con 13 scosse registrate dall’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Le magnitudo rilevate sono comprese tra un valore minimo di 0.0 e un massimo di 1.2 ± 0.3, secondo i dati preliminari forniti dagli esperti.

Una mappa pubblicata dall’Ingv mostra la distribuzione degli epicentri delle scosse con magnitudo pari o superiore a 1.0. L’area interessata comprende le zone già note per la loro attività vulcanica e sismica, legata al fenomeno del bradisismo che caratterizza il territorio flegreo.

Paura tra la popolazione residente

Nonostante le scosse non siano state percepite dalla popolazione nella stragrande maggioranza dei casi, gli esperti sottolineano l’importanza di tali eventi per il monitoraggio e lo studio delle dinamiche del sottosuolo.

Le micro-scosse, infatti, forniscono preziose informazioni sull’evoluzione del fenomeno bradisismico, permettendo agli scienziati di tenere sotto controllo una zona considerata ad alta complessità geologica.

L’area dei Campi Flegrei, nota per la sua natura vulcanica e per la lunga storia di fenomeni sismici e bradisismici, continua ad essere sotto costante osservazione da parte della comunità scientifica, con l’obiettivo di prevenire e gestire eventuali situazioni critiche future.