Nel panorama culinario napoletano spicca il pagnuttiello, una deliziosa creazione tra il casatiello e il panino tipico. Inizialmente, questo pane rustico era ottenuto utilizzando gli avanzi di pasta per il pane, con l’aggiunta di cicoli e pepe.
Con il passare del tempo, questa prelibatezza ha subito variazioni e si è arricchita con salumi, formaggi e uova, trasformandosi in un’autentica sinfonia di sapori.
Potrebbe anche interessarti: Melanzane spaccatelle: la ricetta segreta delle nonne napoletane
Da dove deriva il nome di questa prelibatezza e gli ingredienti
Il nome, “pagnuttiello,” deriva dalla sua forma originaria, che ricorda una piccola pagnotta. La ricetta tradizionale, può essere personalizzata in termini di ingredienti e quantità, ma è fondamentale rispettare i tempi di riposo. Ingredienti:
500 gr di farina
300 gr di acqua
10 gr di sugna
10 gr di sale
Pepe (a piacere)
5 gr di lievito di birra fresco
100 gr di salame napoletano
80 gr di pancetta tesa
70 gr di cicoli
100 gr di pecorino romano
100 gr di provolone piccante
2 uova sode
Procedimento del pagnuttiello
Versare la farina nella ciotola di una planetaria e utilizzate la frusta a gancio a bassa velocità. Sciogliere il lievito in un po’ di acqua prelevata dalla quantità totale e aggiungetelo alla farina. Continuare a mescolare a bassa velocità versando l’acqua gradualmente. Una volta aggiunta tutta l’acqua, aumentare la velocità e impastare per cinque minuti. Aggiungere quindi il sale e continuare a impastare per dieci minuti a velocità media.
Spegnere la planetaria, coprire l’impasto con un canovaccio e lasciarlo riposare per trenta minuti. Nel frattempo, tagliare i salumi, i formaggi e le uova a cubetti piccoli.
Dopo il periodo di riposo, aggiungere la sugna all’impasto e mescolare a velocità media bassa. Aggiungere il pepe e amalgamarlo bene all’impasto.
Incorporare l’imbottitura all’impasto, finché risulterà omogeneo. Trasferire l’impasto su un piano di lavoro, formare una palla e metterla in una ciotola. Lasciare riposare nel forno con la luce accesa per due ore.
Dopo il secondo periodo di riposo, dividere l’impasto in pagnotte delle dimensioni desiderate e posizionarle su una teglia foderata con carta forno. Lasciate riposare per trenta minuti. Spennellate la superficie delle pagnotte con il tuorlo d’uovo mescolato al latte e infornate a 180°C per trenta minuti. Una volta cotti, gustare i pagnuttielli sia caldi che freddi.
Potrebbe interessarti anche: Sfogliatelle: ecco dove mangiare le migliori a Napoli
Il pagnuttiello napoletano offre un’esplosione di sapori autentici e una delizia che si adatta perfettamente a qualsiasi tavola.