Pomigliano d’Arco (finalmente) mette al primo posto i cittadini: il nuovo piano urbanistico

Pomigliano d'Arco Nuovo Piano Urbanisitco

Approvato il nuovo Piano Urbanistico Comunale di Pomigliano d’Arco: stop al cemento selvaggio, sì a housing sociale e verde pubblico.

Si è scritta oggi una pagina importante per Pomigliano d’Arco. Il Consiglio Comunale ha dato il via libera definitivo alla componente operativa del Piano Urbanistico Comunale, quel documento che disegnerà il volto della città per i prossimi decenni.

E mentre fuori dal municipio ancora si discute, noi siamo entrati nel merito del provvedimento per capire cosa cambierà davvero nella vita quotidiana dei pomiglianesi. Dalle case popolari alle nuove aree verdi, passando per la riqualificazione del centro storico: niente più promesse, ora ci sono le regole scritte nero su bianco.

NIENTE PIÙ “FAR WEST” EDILIZIO: ECCO LE REGOLE DEL GIOCO

Questo non è un piano contro qualcuno, ma per tutti“. A dirlo è l’Assessore all’Urbanistica Vincenzo Caprioli, che abbiamo intervistato subito dopo il voto. Il PUC approvato oggi segna una netta discontinuità con il passato, quando spesso le costruzioni nascevano più dagli interessi dei costruttori che dalle reali esigenze della comunità.

Rigenerare invece di consumare. Significa che d’ora in poi si punterà sul recupero degli edifici esistenti, sul completamento dei quartieri incompiuti e sulla riconversione delle aree dismesse. “Abbiamo calcolato che così potremo creare nuovo spazio vitale senza toccare un solo ettaro di campagna”, ci spiega un tecnico del Comune.

Chi pensa a un piano urbanistico come a un noioso elenco di vincoli e permessi resterà sorpreso. Il nuovo PUC di Pomigliano ha un’anima ecologica che si traduce in numeri precisi: +30% di aree verdi rispetto alla situazione attuale, con la creazione di veri e propri “polmoni” nei quartieri più densamente popolati.

Ma non è tutto. Entro il 2026 verrà completata la rete di piste ciclabili che collegherà il centro alla zona industriale, mentre i parcheggi di interscambio ai margini della città dovrebbero ridurre il traffico nelle ore di punta. “Vogliamo che i nostri figli possano giocare all’aria aperta senza respirare smog”, commenta una giovane mamma che abbiamo incontrato davanti alle scuole.

CASE POPOLARI: LA SOLUZIONE PER GIOVANI E ANZIANI

Forse la novità più attesa riguarda l’housing sociale. Grazie a un accordo con la Regione Campania, il Comune potrà ora stipulare convenzioni con cooperative e privati per realizzare alloggi a canone calmierato.

“Finalmente una speranza per mio figlio trentenne che ancora vive con noi”, ci confida un residente del rione Santa Maria. I primi 50 alloggi dovrebbero essere pronti già nel 2025, con priorità a giovani coppie, lavoratori precari e anziani con pensioni basse. Un dettaglio non da poco in una città dove il prezzo degli affitti è cresciuto del 22% negli ultimi 5 anni.

COSA SUCCEDE ORA? I PROSSIMI PASSI

Con l’approvazione del PUC, Pomigliano esce dal limbo in cui versava da anni. Ma come spesso accade, il diavolo sta nei dettagli. Nei prossimi mesi bisogna completare il regolamento edilizio, definire i bandi per le prime opere pubbliche e avviare il dialogo con i privati interessati agli interventi.

“Ci aspettano notti insonni”, scherza l’architetto comunale che seguirà il processo. Ma la sensazione è che questa volta, dopo tanti annunci, Pomigliano abbia davvero imboccato la strada giusta.