Pompei Festival 2025: L’Estate Musicale tra gli Scavi
Il Parco Archeologico di Pompei ha annunciato la quarta edizione del Pompei Festival, in programma dal 15 giugno al 31 agosto 2025. L’evento, organizzato in collaborazione con il Ministero della Cultura e la Regione Campania, trasformerà l’antica città romana in un palcoscenico a cielo aperto con concerti gratuiti tra i templi e le domus.
Programma Completo e Artisti Confermati
Il cartellone 2025 prevede 12 serate principali con artisti di fama internazionale. Ludovico Einaudi inaugurerà il festival il 15 giugno con un concerto al Foro, mentre il 22 giugno sarà la volta di Giovanni Allevi che suonerà nella Basilica. Tra le conferme più attese c’è quella di Sting, che tornerà a Pompei dopo il successo del 2016, questa volta nella cornice dell’Anfiteatro.
La sezione “Pompei Classica” vedrà l’Orchestra del Teatro di San Carlo eseguire opere di Mozart e Verdi nel Tempio di Apollo, mentre il jazz avrà il suo spazio con Enrico Rava e Paolo Fresu che si esibiranno nel Quadriportico dei Teatri.
Non mancheranno gli artisti campani: il 6 luglio la cantautrice Maria Nazionale presenterà il suo nuovo lavoro ispirato alle tradizioni popolari napoletane, mentre il 20 luglio i Boomdabash porteranno il loro sound tra le mura dell’antica città.
Novità di quest’anno sarà il “Pompei Off”, una serie di eventi collaterali che includono:
- Performance acustiche al tramonto nella Casa del Fauno
- Jam session nella Palestra Grande
- Proiezioni multimediali sulla Villa dei Misteri
- Visite guidate tematiche abbinate ai concerti
L’accesso ai concerti sarà gratuito ma contingentato, con prenotazione obbligatoria sul sito ufficiale del Parco Archeologico a partire dal 1° giugno. Sono previsti 2.000 posti per ogni serata, distribuiti tra l’area centrale del Foro e le gradinate dell’Anfiteatro per i concerti più grandi.
Il direttore artistico Massimo Osanna ha dichiarato: “Vogliamo creare un dialogo tra archeologia e musica contemporanea, offrendo un’esperienza unica al mondo. Pompei diventa così non solo luogo di memoria, ma spazio vivo di creatività”.
Per l’occasione, il parco prolungherà l’orario di apertura fino alle 23:30 nei giorni dei concerti, permettendo ai visitatori di ammirare gli scavi illuminati da un suggestivo sistema di luci progettato dall’architetto Francesco Murano. Sarà inoltre possibile prenotare pacchetti che combinano concerto, visita guidata e cena a tema presso i ristoranti convenzionati.
Il festival gode del patrocinio dell’UNESCO e rappresenta uno degli eventi clou dell’estate campana, attirando ogni anno migliaia di appassionati da tutto il mondo. Le precedenti edizioni hanno registrato il tutto esaurito già nelle prime ore dall’apertura delle prenotazioni.