Napoli, è record per le assicurazioni auto: stangata per le famiglie partenopee che si troveranno a pagare cifre assurde per l’Rca, con i premi più alti d’Italia. Ancora un triste primato per la nostra città.
Nel primo trimestre del 2025 i premi medi dell’Rc auto continuano a salire, raggiungendo quota 410 euro. Si tratta di un incremento del 4,1% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A fornire questo triste dato per il nostro paese è Assoutenti, che ha elaborato le statistiche recentemente pubblicate dall’Ivass (Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni). Numeri che preoccupano parecchio, soprattutto per un trend che continua a peggiorare.
L’analisi territoriale mostra notevoli differenze tra le province italiane. Il primato per i costi più elevati spetta a Napoli, dove il premio medio di una polizza Rc auto arriva a 592,5 euro. Seguono Prato con 586,8 euro e Caserta, dove il costo medio si attesta a 528,5 euro. Sul fronte opposto, le tariffe più basse si riscontrano a Enna, con una media di 297 euro, seguita da Potenza (305 euro) e Oristano (310 euro). La differenza tra la provincia più cara e quella più conveniente tocca così i 295 euro.
Gli aumenti più marcati: Caltanissetta, Viterbo e Roma
Secondo Assoutenti, la disparità geografica nei prezzi evidenzia un problema strutturale che merita attenzione. Il rincaro più marcato, tuttavia, non si registra nelle province con i premi più alti, ma a Caltanissetta, dove l’aumento su base annua raggiunge il 6,9%. Subito dietro si collocano Viterbo, con un +6,6%, e Roma, che registra un incremento del 6,4%. Unica eccezione alla tendenza al rialzo è Reggio Calabria, dove i premi sono leggermente diminuiti dello 0,2%.
I dati emergono in un contesto economico in cui l’inflazione è sotto controllo e il numero di incidenti sulle strade italiane risulta in calo. Nonostante ciò, le tariffe delle assicurazioni obbligatorie continuano a lievitare. Una dinamica che preoccupa le associazioni dei consumatori, con cifre che potrebbero pesare non poco sull’economia delle famiglie partenopee. Alle prese con tante uscite pesanti in un periodo storico non proprio facile come quello che si sta vivendo in tutta Italia.
Assoutenti: “Serve una riforma della vigilanza”
“La crescita delle polizze Rc auto appare ingiustificata – dichiara Gabriele Melluso, presidente di Assoutenti – soprattutto in un momento in cui le condizioni economiche generali dovrebbero favorire una stabilizzazione dei costi”. Melluso richiama l’attenzione sulla necessità di riforme nel settore assicurativo: “Per contenere i prezzi è indispensabile dare attuazione alla sentenza della Corte Costituzionale che rende facoltativo l’indennizzo diretto”.
“Occorre anche una revisione profonda dell’autorità di vigilanza, con una governance realmente indipendente dal mondo assicurativo”. Assoutenti sollecita quindi un intervento immediato per riequilibrare un mercato che penalizza in modo particolare gli automobilisti di alcune aree del Paese. In attesa di riforme strutturali, l’aumento dei premi Rc auto rischia di pesare sempre di più sulle famiglie italiane.