PSV-Napoli 6-2, le pagelle: disfatta azzurra, si salva solo McTominay

Pagelle PSV Napoli

PSV-Napoli, le pagelle: disfatta azzurra, si salva solo McTominay nella trasferta olandese con un punteggio vergognoso incassato dalla squadra di Conte che dopo il ko col Torino fa addirittura peggio in Champions. Eindhoven amara per i tifosi che speravano in un riscatto europeo. 

Un Napoli da incubo versione horror ne prende sei contro il PSV Eindhoven nella terza giornata di Champions League. Davvero complicato commentare una disfatta del genere, con l’illusorio vantaggio siglato da McTominay (autore di una doppietta amara) durato pochi minuti. Serataccia da dimenticare e da archiviare subito, perché davvero c’è poco da analizzare.

Prestazioni degne di nota solo di Milinkovic Savic che limita la proporzione della disfatta e di Spinazzola, oltre che Scott che almeno rende un po’ meno umiliante la seconda trasferta europea degli azzurri. Debacle che comunque rimarrà nella storia, ovviamente in negativo. Le pagelle da incubo del match.

Pagelle Napoli: difesa di burro, serataccia per Politano e Anguissa

Milinkovic-Savic 5: ci mette una manona su Man e un paio di rilanci alla NFL, ma non basta. Sui primi tre gol non può nulla, sull’ultimo sì. Naufraga insieme ai compagni.

Di Lorenzo 4: errore pesante al 18’ che apre la via al disastro. Da lì in poi è un festival dell’imprecisione. Il diretto avversario lo salta a piacimento. Serata nera, dove corre sempre a vuoto.

Beukema 4: in costante difficoltà, regala palla e fiducia agli avversari. L’errore che porta al 2-1 è roba da rivedere col censore (dal 58′ Juan Jesus 5: entra e sbaglia subito, poi si assesta ma la frittata è già servita).

Buongiorno 4: autorete sfortunata, poi sbaglia posizione e tempi sul 3-1. Qualche buona chiusura a partita morta, ma il danno è fatto.

Spinazzola 5.5: l’unico che prova a inventare qualcosa. Spinge, crossa, regala l’assist per il gol di Scott e almeno ci mette personalità (dal 58′ Gutierrez 5: chiamato a salvare il salvabile, finisce inghiottito dal naufragio generale).

Politano 4: parte con brio, poi perde ritmo e lucidità. Cross sbagliati, corner corti e idee confuse (dal 73′ Neres 5.5: entra e porta qualche accelerazione interessante, ma la partita è già scappata via).

Gilmour inguardabile, De Bruyne impalpabile. Conte rassegnato

Gilmour 3.5: regala un pallone sanguinoso al 7’, poi continua con una sfilza di ciabattate da brivido. Spaesato, impreciso, e pure leggermente dannoso (dal 58′ Lang 4.5: entra e riesce nell’impresa di peggiorare la situazione. Tocchi fuori misura e decisioni da videogame in modalità “principiante”).

Anguissa 4: errori tecnici, lentezza e mancanza di grinta. Passeggia in mezzo al campo come fosse un’amichevole estiva. Totalmente fuori giri.

McTominay 6: l’unico che tiene alto l’onore. Segna di testa, combatte fino all’ultimo e non si nasconde mai. Un soldato in mezzo ai disertori.

De Bruyne 4.5: parte forte, salta il portiere ma resta senza angolo. Poi cerca di dare ordine, prima di sparire nel caos generale (dall’83′ Elmas sv: entra a giochi ormai chiusi, buon per lui).

Lucca 3: parte con un tiro timido, sbaglia un gol enorme, poi sparisce e si fa cacciare per proteste. Se cercava la serata perfetta al contrario, ci è riuscito.

Conte 4: il Napoli peggiore della stagione. Squadra sfilacciata, senza idee e con zero reazione. I cambi non incidono, l’atteggiamento ancor meno. Una lezione durissima, da metabolizzare in fretta.