Napoli-Como, le pagelle: Milinkovic-Savic ipnotico, buon rientro per Rrahmani. Politano sottotono: andiamo a vedere i top e flop della gara del Maradona contro i lariani di Fabregas.
Un Napoli poco lucido e fortunato quanto basta pareggia al Maradona contro una squadra come il Como che è ormai da considerarsi come una semi-big, che darà fastidio a tutti in questa stagione. Sugli scudi ancora una volta Milinkovic-Savic che para il secondo rigore consecutivo e salva i compagni da una rimonta che sarebbe stata quantomeno complicata.
Ottime le prestazioni di Rrahmani, al rientro, e di Buongiorno al centro della difesa. Sottotono Politano e gli attaccanti, imbrigliati dalla rete di Fabregas che ha chiuso col pressing e col palleggio tutti gli spazi ai campioni d’Italia. Per Conte il bicchiere è mezzo pieno, e probabilmente il tecnico ha ragione. Andiamo a vedere le pagelle azzurre.
Pagelle Napoli: Di Lorenzo soffre Diao, Anguissa non si ripete
Milinkovic-Savic 7.5: comincia con una sbavatura in costruzione che poteva costare caro, poi provoca il rigore con un’uscita avventurosa ma ipnotizza Morata dal dischetto. Secondo penalty parato consecutivo e clean sheet anche al Maradona, il migliore in campo per distacco.
Di Lorenzo 5.5: soffre il duello con Diao che non è cliente semplice, limita le discese offensive per necessità tattica. Nemmeno questa è per lui una serata da ricordare, e l’elenco di prestazioni simili purtroppo continua ad allungarsi.
Rrahmani 6.5: ritorno da titolare e salvataggio decisivo su Morata al 61’. Una roccia in mezzo alla difesa che al momento giusto si riprende il posto. Nel finale preciso anche su Douvikas, presenza importante.
Buongiorno 6.5: segue Nico Paz come un’ombra, non gli lascia spazio e gestisce la zona con calma e fisicità. Non è ancora al top della condizione, ma la prestazione di stasera fa ben sperare.
Spinazzola 6: primo tempo di contenimento, nessuna accelerazione rilevante. Lascia il campo per un fastidio alla gamba (dal 46’ Gutierrez 6: entra con personalità, tenta la giocata e prova a creare superiorità, senza timore).
Anguissa 6: l’ammonizione all’alba del match lo costringe a gestirsi anche limitandosi. Mantiene ordine e fisicità senza eccedere nelle giocate che potrebbero mettere a rischio rosso.
Elmas corsa e cuore, Hojlund troppo isolato
Gilmour 6: prova a dare continuità al possesso ma la pressione del Como è alta. Esce per problema fisico (dal 37’ Elmas 6: tanta corsa, sacrificio e disponibilità, si adatta al ruolo e aiuta la squadra).
McTominay 6: ci prova da lontano con una sassata, nella ripresa prova a prendere iniziativa senza trovare la giocata decisiva. Gli manca lo spunto, anche per merito del Como che non lo lascia respirare.
Politano 6: primo tempo spento, quasi irriconoscibile. Quando entra nel match impegna Butez dalla sua mattonella, poi serve un ottimo pallone a Hojlund che però non finalizza; chiude stremato (dall’87’ Lobotka sv).
Neres 5.5: qualche guizzo ma poca concretezza, in transizione sbaglia spesso scelta e tempo. Non è il giocatore che può garantire i gol necessari al Napoli per rimanere in lotta in tutte le competizioni (dal 72’ Lang 5.5: entra ma non incide, servirebbe più coraggio e iniziativa personale).
Hojlund 5.5: pochi palloni giocabili, si abbassa molto per partecipare alla manovra, si vede solo con un colpo di testa centrale. Serata complicata che non lo vede tra i promossi (dall’87’ Lucca sv).
Conte 6: partita intensa, poche energie e avversario molto organizzato che sa cogliere i punti deboli attuali degli azzurri. La squadra tiene l’equilibrio ma fatica a creare pericoli.
dal Maradona Vincenzo Rea