Cremonese-Napoli 0-2: Højlund imprendibile, Spinazzola classe e precisione. McTominay c’è. E’ tornato il gruppo di ferro di Conte che non sbaglia nemmeno con le piccole. Vediamo le pagelle del match.
Un Napoli cinico ed efficace passa allo Zini contro la Cremonese con il passo della grande squadra: gli azzurri, reduci dall’impresa in Supercoppa contro il Bologna, non tradiscono alla ripresa del campionato contro un avversario sempre ostico tra le proprie mura. La squadra di Antonio Conte ha giocato un primo tempo a dir poco perfetto, con Højlund mattatore e autore di una doppietta che ha spianato la strada verso la vittoria.
Molto bene il reparto difensivo, con Juan Jesus che rimane una certezza e capitan Di Lorenzo a correre per due nelle due fasi. Ottima la prestazione di Spinazzola che ha retto da solo sulla corsia di sinistra fin quando è rimasto in campo. Neres, reduce dalle luci della ribalta di Riad, ha giocato una partita intelligente e al risparmio. Molto bene McTominay a sacrificarsi in un ruolo che lo ha visto ancora lontano dalla porta e spesso in copertura. Vediamo le pagelle del match.
Pagelle Napoli: Di Lorenzo spinge e difende, Politano moto perpetuo
Milinkovic-Savic 6: chiamato in causa poco, ma sempre lucido. L’uscita alta su Vardy e soprattutto il lancio millimetrico per Højlund valgono il prezzo del biglietto.
Di Lorenzo 6.5: spinge con giudizio e rientra con puntualità. Dà sempre una linea di passaggio pulita e sistema le sbavature dei compagni con l’esperienza del capitano.
Rrahmani 6.5: qualche corpo a corpo acceso con Zerbin, una disattenzione su Vardy subito corretta. Intervento deciso e letture corrette per tutta la gara.
Juan Jesus 6.5: parte titolare e non trema. Anche dopo il cartellino giallo gioca con serenità, guidando la linea senza eccessi.
Politano 7: instancabile e ispirato. Dai suoi piedi nascono entrambe le reti, con cross sempre tagliati e pericolosi. Prestazione di grande sacrificio (dall’88’ Mazzocchi sv).
Lobotka 7: il regista che non ha bisogno di riflettori. Tocca una quantità industriale di palloni e tiene sempre il Napoli in controllo totale della partita.
Neres a fari spenti, Elmas non molla mai
McTominay 7: fisicità e tempi d’inserimento perfetti. Quando si aprono gli spazi diventa dominante e l’azione del 2-0 nasce da una sua poderosa progressione.
Spinazzola 7: una costante minaccia sulla corsia. Dal suo tiro deviato nasce il vantaggio e il dialogo con Højlund è ormai un marchio di fabbrica (dal 46’ Gutierrez 6: entra con ordine, presidia la fascia e fa scorrere i minuti senza correre rischi).
Neres 6.5: alterna pause e accelerazioni, ma quando parte palla al piede manda in tilt la difesa. Cala nel finale (dal 73’ Buongiorno 6: chiamato a gestire, lo fa con attenzione e senza sbavature).
Elmas 6.5: premiata la fiducia di Conte. Lavoro oscuro ma fondamentale, sempre al servizio dell’equilibrio della squadra (dal 50’ Lang 6: vivace, prova a incidere in ripartenza ma manca un po’ di cattiveria sotto porta).
Højlund 8.5: implacabile. Attacca la profondità, gioca da centravanti vero e colpisce due volte con ferocia. Baschirotto lo vede solo da lontano. Se questo è il suo standard, saranno guai per tanti difensori (dall’88’ Lucca sv).
Conte 7.5: temuto il contraccolpo post-Supercoppa, arriva invece una prova di maturità. Scelte azzeccate, squadra corta e concentrata: il Napoli vince con autorità.