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Come è nata storicamente la combinazione salsiccia e friarielli

Nel cuore della Campania, una storia culinaria unisce la salsiccia e i friarielli, creando un connubio che non può mancare sulle tavole di chi conosce il gusto della vera cucina partenopea. Questa lunga e appassionante relazione ha origini tra la gente del popolo napoletano.

I friarielli, cime di rapa dal verde intenso, trovano le loro radici sul Vesuvio, con antiche coltivazioni che adornavano la collina del Vomero, nota come “‘o colle d’ ‘e friarielle”. L’etimologia del termine presenta due interpretazioni: una suggerisce un’origine spagnola, “frio-grelos” (broccoletti invernali), mentre l’altra, più campana, lo collega al verbo napoletano “frijere” (friggere).

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La storia del connubio salsiccia e friarielli

Questa deliziosa pietanza, nata tra le cucine delle famiglie meno fortunate, affonda le sue radici nelle donne del popolo, le “zandraglie”, che si recavano presso le cucine del Palazzo Reale o dei nobili alla ricerca di avanzi di cibo. Tra gli scarti elargiti dai cuochi reali, le cime di rapa erano considerate inadatte alla nobiltà, ma divennero il cuore di un piatto destinato a conquistare i palati.

L’accostamento perfetto tra salsiccia e friarielli sembra essere nato da un’idea geniale di un ambulante. Non avendo contorni da abbinare alla salsiccia, sperimentò con le cime di rapa, un tocco amaro che sfidava il disprezzo dei cuochi nobili. Nasce così il celebre “A sasicc è diventata a mort d’ ‘o friariell”.

La preparazione di questa delizia è un rituale culinario. Dopo aver mondato i friarielli, si procede a soffriggere uno spicchio d’aglio in olio, aggiungendo poi le salsicce da rosolare su entrambi i lati e allungando il tutto con il vino bianco. In parallelo, in un’altra padella, si soffrigge aglio, olio e peperoncino, prima di aggiungere i friarielli, si aggiunge il sale e si copre.

A metà cottura, i friarielli si uniscono alle salsicce, creando un connubio di sapori irresistibile. Servire il tutto con un pezzo di pane cafone è il tocco finale, capace di rendere il momento un’esperienza culinaria indimenticabile.

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Sia che siate napoletani o visitatori, il magico abbraccio di salsiccia e friarielli conquisterà sempre il vostro cuore, che sia su un piatto o su una pizza.